Sondrio, giovane denunciato per aver falsificato i controlli antidroga con un particolare kit

Considerando che l’esame delle urine avviene alla presenza di personale del SERT proprio per evitare che gli esami vengano falsati, il ragazzo aveva adottato questo metodo che, almeno in un’occasione, aveva funzionato.

Nel primo pomeriggio di sabato 23 maggio, nel corso di un normale controllo alla circolazione stradale, una pattuglia del Nucleo Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Sondrio sulla tangenziale del capoluogo fermava e controlla un’autovettura con a bordo un giovane sondriese trentenne con precedenti specifici in materia di stupefacenti.

Il giovane è apparso agli agenti sin da subito agitato. Durante le fasi del controllo veniva trovato in possesso di una modica quantità di  marijuana. Accompagnato presso il Comando di largo Sertoli per approfondire il controllo, veniva sottoposto a perquisizione personale e veicolare che consentiva di trovare un curioso kit: un pene di gomma collegato ad una sacca trasparente con all’interno residui di liquido giallo ed un’ulteriore sacca piena sempre dello stesso liquido (verosimilmente urina).

Il ragazzo, vistosi scoperto, “confessava” che quel kit era stato da lui utilizzato durante le analisi delle urine a cui era costretto a sottoporsi al SERT di Sondrio. In particolare aveva utilizzato questo escamotage la settimana precedente e lo avrebbe riutilizzato il giorno seguente per far risultare “pulite” le analisi nonostante l’assunzione da parte sua di sostanze stupefacenti.

Considerando che l’esame delle urine avviene alla presenza di personale del SERT proprio per evitare che gli esami vengano falsati, il ragazzo aveva adottato questo metodo che, almeno in un’occasione, aveva funzionato. I controlli al SERT sono importanti per poter conseguire o mantenere il possesso della patente (come nel caso del denunciato) e/o per ottenere sconti di pena o condanne più lievi. Il trentenne veniva quindi deferito per il reato di “falso ideologico in atto pubblico, mediante induzione in errore del pubblico ufficiale o incaricato di pubblico servizio” e guida in stato di alterazione psicofisica; veniva inoltre segnalato alla Prefettura di Sondrio quale assuntore di sostanze stupefacenti.

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