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Domenica, 25 Settembre 2022
Delicato intervento / Sondalo

A 15 anni da Bari a Sondalo per l'asportazione di una metastasi al polmone

Il delicato intervento di chirurgia toracica, perfettamente riuscito, è stato eseguito all'ospedale Morelli dal dottor Paolo Scanagatta e dalla sua equipe

Mentre l'ospedale Morelli di Sondalo e l'intera sanità provinciale continuano a essere al centro di veementi polemiche e del dibattito politico in vista delle prossime elezioni, proprio dal nosocomio sondalino arriva un'altra bella storia: il 21 agosto scorso, infatti, il reparto di Chirurgia toracica dell'Ospedale Morelli ha accolto un giovane paziente proveniente da Bari, Gabriele, 15 anni, al quale erano state riscontrate metastasi da osteosarcoma che necessitavano di essere asportate. Un intervento particolarmente delicato, per il quale i genitori del ragazzo si sono rivolti al dottor Paolo Scanagatta, un'esperienza più che ventennale di chirurgia toracica oncologica, dal 2010 al 2021 all'Istituto dei Tumori di Milano, dal Settembre 2021 in forza all'Asst Valtellina e Alto Lario.

L'intervento

L'intervento, durato un paio d'ore, è stato eseguito giovedì 25 agosto dal dottor Scanagatta, assistito dal dottor Casimiro Eugenio Giorgetta e dal dottor Eugenio Ravalli. "L'intervento è andato bene - sottolinea il dottor Scanagatta -: abbiamo eseguito diverse resezioni di precisione con elettrocauterio ad alta energia per asportare le metastasi presenti nel polmone destro, avendo cura di compromettere il meno possibile il tessuto polmonare sano. Il decorso post operatorio non ha presentato problemi, il ragazzo si è ripreso bene e ha potuto affrontare il viaggio di ritorno a Bari. Considerati i buoni risultati ottenuti in casi analoghi possiamo essere fiduciosi: si attendono i risultati dell'esame istologico sulle metastasi asportate per valutare il percorso di cure oncologiche alle quali Gabriele dovrà essere sottoposto". Il caso clinico di Gabriele è stato gestito in maniera multidisciplinare con la Pediatria e la collaborazione di anestesisti e fisioterapisti. 

Esperienza positiva

Ieri il ragazzo è stato dimesso ed è partito per Bari in auto con la mamma, che è rimasta con lui 24 ore su 24 nella camera singola messa a disposizione nel reparto, e con il papà, presente da mattina a sera, alloggiato per la notte in un bed&breakfast nelle vicinanze di Sondalo. I genitori di Gabriele, oltre ad aver scritto una recensione positiva sulla loro esperienza all'ospedale Morelli, hanno voluto rivolgere un pubblico ringraziamento innanzitutto al dottor Scanagatta e alla sua équipe, ma anche agli infermieri, ai fisioterapisti, agli operatori socio sanitari e all'intera struttura, in cui sono stati accolti sentendosi a casa, trovando professionalità, accuratezza e sensibilità. Negli ultimi due anni hanno accompagnato il loro unico figlio in tanti nosocomi, ma in pochissimi si erano trovati così bene come a Sondalo, tanto che lo stesso Gabriele non ha patito troppo il ricovero: non esitano a definire quello del Morelli uno dei migliori reparti di Chirurgia toracica che hanno visto.

Da Bari, dove la famiglia risiede, avevano affrontato il lungo viaggio in auto, programmando il ricovero il 21 agosto per organizzare, due giorni prima, il compleanno che Gabriele sognava, a Gardaland. Dopo un periodo di riposo a casa, tra poco più di una settimana la famiglia tornerà in Lombardia per realizzare il sogno di Gabriele, tifoso ferrarista, di vedere le rosse di Leclerc e Sainz sfrecciare sul circuito di Monza e, perché no, togliersi la soddisfazione di applaudirli sul podio del Gran premio d'Italia, domenica 11 settembre.

Numeri rassicuranti

Un'altra bella storia, che si aggiunge a quelle di tanti altri pazienti operati nel reparto di Chirurgia toracica del Morelli: un intervento analogo, altrettanto delicato, era stato eseguito nei giorni precedenti su una paziente valtellinese. L'attività prosegue con numeri più che positivi: nei primi otto mesi del 2022 è già stato raggiunto il numero di interventi effettuati nell'intero 2021, 150 in totale, attestandosi nell’ultimo trimestre su una media di 25 al mese. Molti sono già stati programmati in questo mese di settembre grazie alla disponibilità di più sale operatorie per l'ingresso in servizio di nuovi medici anestesisti. L'organico della Chirurgia toracica è praticamente al completo: oltre al dottor Scanagatta, specialista riconosciuto, la cui esperienza negli interventi oncologici è nota in tutta Italia, ne fanno parte altri sei chirurghi e una specializzanda dell'Università La Sapienza di Roma. Proprio ieri è entrato in servizio il dottor Gianluca Ancona, proveniente dall’Ospedale S. Anna di Brescia.

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