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Cronaca Tartano

Dopo 3 mesi scarcerato il piromane di Tartano, torna lo sconforto in valle

Per i periti Giovanni Oteri è “totalmente incapace di intendere e volere”: sale la preoccupazione tra gli abitanti

Nelle ultime ore preoccupazione e sconforto sono sentimenti diffusi tra gli abitanti di Campo Tartano. Nella giornata di martedì 23 aprile, infatti, Giovanni Oteri, accusato di essere il responsabile di numerosi incendi dolosi, avvenuti in Valtartano e nel Morbegnese lungo lo scorso gennaio, è stato scarcerato. Nel tardo pomeriggio il 61enne originario di Messina è tornato con la corriera di linea a casa propria.

Per la Legge "è imputabile chi ha la capacità d’intendere e di volere". È per questo che Oteri si trova ora a piede libero, nonostante la riconosciuta pericolosità sociale. Il perito incaricato dalla Procura di valutarne lo stato di salute mentale ha ritenuto che in occasione di quanto commesso, l'uomo non fosse in grado di ragionare. Motivo per cui è stato scarcerato.

Il suo ritorno, come detto, non è certo passato inosservato ed il livello di attenzione tra i cittadini si è immediatamente innalzato. Troppi vividi i ricordi di quanto tristemente accaduto nei mesi scorsi con due abitazioni andate a fuoco, a Campo Tartano e Talamona, e due autovetture date alle fiamme a Morbegno e Tartano. Al momento i carabinieri monitorano la situazione. Oteri nelle prossime ore sarebbe atteso in Sicilia, dove dovrebbe proseguire le cure a cui è sottoposto dal giorno del fermo, avvenuto il 19 gennaio scorso.

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