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Sanità, assunti diciotto autisti soccorritori

Bruno Orsini, infermiere coordinatore di Areu dentro Asst ValtLario: "Per noi si tratta, indubbiamente, di una boccata di ossigeno"

Nuova iniezione di personale in Asst Valtellina e Alto Lario con l’assunzione a tempo indeterminato, a partire dal 1° gennaio, come autisti soccorritori, di diciotto ex dipendenti della Croce Rossa Italiana. Si tratta di unità di personale assunte dalla Cri a tempo indeterminato prima che vedesse la trasformazione da ente pubblico a ente di diritto privato, qual è ora, e che, quindi, non più assorbibili dalla Cri nella sua nuova veste giuridica, sono state assunte da altri enti pubblici, fra cui Asst Valtellina e Alto Lario.

"Dopo attento vaglio dei singoli profili e curricula – spiega Emanuela Tanzi, responsabile delle Risorse Umane di Asst -, Areu ha definito le assegnazioni curando di avvicinare il più possibile il personale interessato al proprio luogo di residenza, e così è stato anche per i 18 autisti soccorritori trasferiti in Asst Valtellina e Alto Lario, quasi tutti residenti in provincia di Sondrio, e che abbiamo assorbito a far data 1° gennaio 2017".

Un’iniezione di risorse importante per Asst, non fossaltro per il fatto che era del tutto impossibile all’azienda, in base all’articolo 1 della legge di stabilità 208 del 2015, ricorrere a nuove assunzioni di autisti soccorritori se non, prima, attingendo alle liste degli ex soccorritori Cri. 

"Per noi si tratta, indubbiamente, di una boccata di ossigeno – assicura Bruno Orsini, infermiere coordinatore di Areu dentro Asst ValtLario -, perché il blocco delle assunzioni, ci impediva addirittura di sostituire il personale cessato per pensionamento. Oggi, invece, con queste nuove forze, possiamo garantire un assetto dei trasporti di pazienti in emergenza e programmati, fra ospedale e ospedale, più rispondente alle esigenze. Tutto il personale ex Cri, peraltro, è già stato distribuito sulle postazioni Areu che insistono sul territorio, fra Livigno, Bormio, Sondalo, e Chiavenna, seppur in assegnazione temporanea utile a garantire lo smaltimento delle ferie e dello straordinario accumulato ai colleghi che già presidiavano e presidiano tali postazioni. Dopodichè, si provvederà al loro inserimento nelle postazioni in maniera più rispondente alle esigenze aziendali"

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