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L'ospedale di Sondalo accoglierà pazienti con malattie reumatiche dell'ospedale Niguarda di Milano

Firmato ieri il Protocollo d’intesa per la cura, la riabilitazione e l’assistenza delle persone affette da patologie reumatiche

Giulio Gallera, assessore regionale al Welfare, Giusy Panizzoli, direttore generale di Asst Valtellina e Alto Lario, e Marco Trivelli, direttore generale di Asst Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, hanno firmato ieri, 3 aprile,  in Ats della Montagna, a Sondrio, il Protocollo d’intesa per la cura, la riabilitazione e l’assistenza delle persone affette da patologie reumatiche.

 Il Protocollo è il frutto di una partnership di grande interesse per entrambe le Asst atteso che, il Niguarda è uno dei centri regionali di eccellenza nella diagnosi e cura delle patologie reumatiche e, a fronte delle numerose richieste di trattamenti riabilitativi intensivi, superiori alle disponibilità di posti letto, indirizza i propri pazienti presso altre strutture riabilitative anche extra regione, mentre Asst ValtLario, intende rafforzare il proprio intervento in tema di diagnosi, cura e assistenza delle malattie reumatiche nei propri presidi territoriali e ospedalieri e, in particolare, presso il Morelli di Sondalo, a consolidata vocazione riabilitativa valorizzata anche nel Piano Organizzativo Aziendale Strategico (Poas), dispone di 124 posti letto accreditati di riabilitazione intensiva.

 Per questo, pur restando assicurata la priorità ai pazienti provenienti dai propri presidi, Asst ValtLario mette a disposizione di Asst Niguarda un adeguato numero di posti letto di riabilitazione intensiva, su Sondalo. In fase di avvio vengono resi disponibili 10 posti letto incrementabili a seguito del reclutamento delle risorse professionali necessarie. Viene garantita la presa in carico riabilitativa dei pazienti entro 4 giorni lavorativi dalla segnalazione a cura di Asst Niguarda e viene convidisa con la Reumatologia del Niguarda la modalità di redazione e l’attuazione del Piano riabilitativo individuale del paziente. Parimenti viene informata la stessa Reumatologia del Niguarda dell’avvenuta dimissione inviando apposita relazione scritta.

 L’Asst Niguarda, infine, si impegna ad identificare quale struttura prioritaria di ricovero per i propri pazienti che necessitano di riabilitazione intensiva il reparto di Riabilitazione specialistica e Recupero e riabilitazione funzionale del Morelli di Sondalo e si impegna a condividere il suddetto Piano riabilitativo individuale, attraverso il proprio reparto di Reumatologia con la Riabilitazione specialistica e Recupero e riabilitazione funzionale di Sondalo

Entro 30 giorni dalla firma del Protocollo d’intesa, quindi, verrà redatta apposita convenzione che prevede la formazione e l’aggiornamento del personale dipendente della Asst ValtLario, la condivisione del Percorso diagnostico-terapeutico per la presa in carico delle persone affette da malattie reumatiche, la consulenza da parte della Reumatologia del Niguarda per la gestione dei pazienti reumatici, gli studi per l’implementazione della telemedicina riabilitativa e percorsi riabilitativi intensivi.

Ricordiamo che l’attività riabilitativa del presidio ospedaliero di Sondalo, è forte di 124 posti letto accreditati di cui 83 attivi (49 appannaggio delle Riabilitazioni motorie e 34 delle Riabilitazioni cardiologica e pneumologica). La Riabilitazione è dotata di tre palestre attrezzate per i vari tipi di esercizi fisici, di una piscina a temperatura elevata per favorire il rilassamento muscolare nei casi di spasticità, e di una “casa facile”, appartamento con tutte le comodità domotiche finalizzato ad abituare il paziente tetraplegico alla vita domestica prima delle dimissioni ospedaliere. L’attività 2016 di Riabilitazione motoria ha visto 568 pazienti ricoverati, mentre la piscina ha ospitato 1117 utenti. Il piano terra del V Padiglione, riabilitativo, già strutturalmente idoneo, verrà riqualificato per dare piena attuazione al Protocollo d’intesa e, al riguardo, Cancro Primo Aiuto Onlus si è già detta disponibile a sostenere, anche economicamente, l’intervento, a partire dagli arredi. L’associazione è, infatti, interessata al sostegno riabilitativo delle complicanze da terapia farmacologica della neoplasia della mammella.

Quanto al reparto, struttura complessa, di Reumatologia del Niguarda di Milano, si occupa della diagnosi e del trattamento di tutte le malattie reumatiche dell’età adulta e, da settembre 2016, anche di reumatologia dell’età pediatrica. E’ parte integrante del Niguarda Cancer Center, dipartimento funzionale istituito nel 2013, e, in particolare, segue le pazienti con neoplasia della mammella che sono in trattamento con uno specifico inibitore, l’aromatasi, in quanto si tratta di terapia che può facilitare lo sviluppo di mialgie ed osteoporosi. La Reumatologia fa parte anche di ScleloNet, rete di quattro ospedali lombardi per l’ottimizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici nel paziente affetto da sclerosi sistemica ed è centro di riferimento per l’uso dell’ecografia in ambito reumatologico. In termini di attività ha registrato, nel 2016, 66 pazienti ricoverati all’interno del Dipartimento medico polispecialistico, 1235 accessi al day hospital, 1537 accessi alla sezione di Macroattività ambulatoriale complessa e 19765 prestazioni ambulatoriali complessive.

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