Neonata morta, interviene l'ex sindaco di Sondrio: «In quel Pronto Soccorso si è sfaldata la comunità»

Anche Alcide Molteni ha voluto esprimere la sua opinione su quanto tristemente accaduto nel capoluogo nei giorni scorsi

Anche l'ex sindaco di Sondrio, Alcide Molteni, ha voluto esprieme il suo cordoglio per la morte della piccola di 5 mesi, deceduta per cause ignote nel capoluogo valtellinese, sabato 14 dicembre 2019.

Dopo le parole dell'attuale sindaco, Marco Scaramellini, ecco di seguito la nota stampa diramata in giornata dal dott. Molteni.

Nella nostra comunità è morta una bambina di soli 5 mesi.

La mamma, portandola al pronto soccorso dell'ospedale cittadino, ha sperato che lì la sua bimba potesse continuare la vita appena iniziata. Gli operatori hanno fatto il possibile, e sono certo l'impossibile, per strappare alla morte la piccola, ma purtroppo questo non è stato possibile. La speranza di questa giovane madre è stata sostituita dal dolore più profondo.

La morte arriva così improvvisa, a volte, che ci coglie impreparati e le nostre reazioni sono diverse.

Si passa da chi si chiude in un silenzio ad altri che esternano la disperazione con manifestazioni più evidenti, ma altrettanto normali. La disperazione è disperazione.

E se tutti i luoghi della comunità sono sede dei sentimenti che la cementano, un Pronto Soccorso diventa “il luogo” dove la sofferenza unisce tutti. Un luogo dove il ricco attende il suo turno, il meno fortunato viene visto in base all'urgenza della patologia, il dolore e la guarigione sono condivisi; un luogo dove dovrebbe modellarsi una comunità più cementata, appunto, dalla necessità e speranza di ritornare a stare bene.

Eppure qualche cosa accade: il dolore gridato di una madre anziché scatenare un abbraccio di tutti nei suoi confronti, un abbraccio che aiuti la disperazione di un membro della comunità, viene percepito come un disturbo. La comunità così si sfalda, annegando nell'egoismo più incomprensibile: dove la “mia” unghia incarnita dell'alluce bianco diventa per me un problema più importante che la disperazione di una madre per il figlio morto.

Non ho dormito questa notte, la testa me lo ha impedito: possibile che questo possa accadere nella mia Sondrio? Eppure è accaduto che la povertà di sentimenti abbia minato il cuore di coloro i quali anziché abbracciare hanno inveito, hanno offeso la disperazione di una madre davanti alla morte del figlio.

Sono triste.

Certo mi sono dimenticato di dire che questa mamma ha un colore della pelle nero, ma mica sarà questo che ha portato a questi comportamenti?

Ex ex ex ex Sindaco di Sondrio

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Alcide Molteni

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