Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

É scomparso Natale Contini: il saluto commosso della Cgil di Sondrio

Il corpo del sindacalista e politico valtellinese ritrovato senza vita nel pomeriggio di venerdì

Foto www.olioofficina.it

L'improvvisa scomparsa di Natale Contini, il cui corpo è stato ritrovato senza vita nel pomeriggio di venerdì, ha causato sgomento e commozione in molti ambienti a Sondrio e in provincia.

Tra i messaggi di cordoglio e saluto più commossi quello della Cgil di Sondrio.

Il saluto

Annunciamo con profondo dolore la scomparsa dell’amico e compagno Natale Contini.

La scomparsa di Natale Contini priva la Cgil e il sindacato tutto di uno dei protagonisti delle grandi lotte sindacali della seconda metà degli anni 60, quando l’iniziativa sindacale unitaria seppe portare alla ribalta del Paese la necessità di dare maggior peso e ruolo al lavoro e ai lavoratori conquistando migliori condizioni economiche e maggiori diritti dentro le fabbriche; contribuendo a rendere maggiormente democratica la società italiana e difendendo poi questa democrazia dai rigurgiti fascisti e dalla dissennata azione del terrorismo rosso.

Contini, operaio e poi delegato del cotonificio Fossati fece, all’inizio degli anni 60, la scelta della Cgil in cui spese gran parte della sua militanza come segretario degli elettrici, responsabile della Camera del Lavoro di Chiavenna per poi assumere, nel 1967, la carica di segretario Generale della Camera del Lavoro di Sondrio, incarico che ricoprì fino al 1975. Furono, quelli, anche in provincia, gli anni in cui si formò un sindacato capace di rendere protagonisti i lavoratori nelle scelte del territorio.

Le grandi battaglie sindacali e politiche

A quegli anni risale anche il processo riformatore che modernizzò il Paese e la conquista dello Statuto dei lavoratori che diede dignità e diritti ai lavoratori italiani e che portò dentro le fabbriche i principi di partecipazione democratica contemplati nella Costituzione. Di questa grande stagione Natale Contini fu certamente un protagonista intelligente e irruente, con grandi capacita politiche e organizzative, mai disgiunte però da una conoscenza profonda, anche tecnica, dei problemi dei lavoratori.

Il trinomio Contini-Pomini-Colasanto e le iniziative che promossero a nome del sindacato unitario fanno parte, a pieno titolo, non solo della storia del sindacato, ma della storia della nostra provincia.

A questo impegno Contini accompagnò una lunga militanza nel Partito comunista italiano di cui fu uno dei dirigenti di maggior spicco e prestigio, militanza che lo porterà, nel 1975, ad essere eletto Consigliere Regionale. Maturerà poi, con la nettezza che contraddistinse ogni sua decisione, una scelta riformista che lo porterà, gradualmente, a fare la scelta socialista.

Sempre attivo

Da qualche tempo Contini, da sempre iscritto alla Cgil, stava collaborando con studiosi della Camera del Lavoro per ricostruire le principali vicende provinciali che lo videro protagonista e di cui conservava un ricordo vivido e appassionato.

Natale ci lascia pochi mesi dopo Giuseppe Voltolini, al quale era profondamente legato e che proprio Contini aveva sostituito alla guida della CGIL di Sondrio.

La Camera del Lavoro di Sondrio abbruna le sue bandiere nel ricordo di un suo tenace, infaticabile e intelligente dirigente e stringe in un abbraccio la moglie Linda e la figlia Claudia.

L’ultimo Saluto a Natale Contini si terrà lunedì 5 luglio alle 10:00 alla sala del commiato di via Gianoli a Sondrio.

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