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Mercoledì, 28 Febbraio 2024
Cronaca

Auto giù nel lago per colpa di una manovra errata: Manuela Spargi morta nell'acqua fredda

Il racconto del vigile del fuoco Ivano Ghidoni primo a cercare di soccorre le tre persone cadute nel Lario con la loro auto a Piona: "Ce l'abbiamo messa tutta"

È la milanese Manuela Spargi la donna tragicamente morta del lago di Como nel pomeriggio di martedì 2 gennaio dopo che l'auto che conduceva è precipitata in acqua. I due uomini che erano con lei, il marito Enrico (60 anni) ed un parente di 79 anni residente a Bernareggio (Milano), si trovano ancora in gravissime condizioni in ospedale. Stando alle ricostruzioni delle forze dell'ordine la tragedia sarebbe stata provocata da una manovra errata, eseguita nel parcheggio dell'abbazia di Piona, in località Olgiasca, nel territorio comunale di Colico, attorno alle ore 16. Per un errore l'auto sarebbe piombata verso il lago, precipitata per una quarantina di metri, finendo la propria corsa a testa in giù. Un impatto violentissimo che purtroppo non ha dato scampo alla 56enne.

Colico, auto finisce nel lago vicino all'abbazia di Piona - martedì 2 gennaio 2024

I primi ad intervenire sono stati il vigile del fuoco milanese Ivano Ghidoni e la compagna, un'anestesista rianimatrice. Insieme a loro un pescatore e un parente dei tre malcapitati, spettatore inerme della scena da un altro veicolo. Il 45enne, ora in servizio come professionista nel distaccamento dei pompieri di via Sardegna a Milano e prima operativo come volontario, si trovava con la famiglia in visita all'abbazia benedettina dell'Alto Lario, quando ha sentito un forte rumore: è quindi corso verso la riva e ha visto l'auto quasi completamente immersa nel lago. A quel punto non ha esitato a dare l'allarme ai soccorsi e a tuffarsi.

"Ce l'abbiamo messa tutta"

"Eravamo andati fuori con la famiglia per il compleanno di mia suocera - ha raccontato Ghidoni all'agenzia Ansa - Dopo aver mangiato lì vicino abbiamo visitato l'abbazia di Piona e quando stavamo andando via abbiamo sentito un rumore come di un masso che cadeva e poi un tonfo fortissimo. La gente ha iniziato a urlare dal parcheggio. Io ho chiamato il 112 e ho avvisato che stavo per intervenire".

Il pompiere è quindi corso verso la riva, immergendosi nel lago per raggiungere la vettura, senza esitare. "Non si riusciva a stare sotto molto perché l'acqua era fredda - ha aggiunto il vigile del fuoco - Nel frattempo è arrivato un parente delle persone nell'auto che ha detto che erano tre". Insieme hanno aperto la portiera del guidatore, dove si trovava Manuela Spargi bloccata dalla cintura di sicurezza. Un pescatore ha fornito il coltello per tagliarla e riuscire a liberarla. Ancora più faticoso estrarre la terza persona che era bloccata tra i sedili.

Nel frattempo sono arrivati in forze i soccorsi, ma non potevano raggiungere il punto dove si trovava la macchina: i feriti sono quindi stati portati con la barca a remi del pescatore al pontile più vicino, uno alla volta. "Dispiace che una persona sia deceduta, noi - ha concluso Ghidoni - ce l'abbiamo messa tutta".

Il parcheggio dell'abbazia di Piona-2

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