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Martedì, 23 Aprile 2024
Situazione da monitorare

Maltempo e territorio fragile: frane anche in Val Poschiavo

Gli smottamenti al confine tra i Comuni di Brusio e Campocologno

Terreno fragile anche in Svizzera, a pochi passi dalla Valtellina: ieri, infatti, le abbondanti precipitazioni hanno determinato alcuni smottamenti in Val Poschiavo tra i territori dei Comuni di Campovico e Brusio.

I detriti, compresi numerosi sassi di notevoli dimensioni hanno raggiunto le vicinanze del campo sportivo in località Campascio e sono andati anche a finire nel letto del fiume.

Il versante della montagna come si presentava ieri

La frana nei pressi del campo sportivo

Chiaramente quanto accaduto ha allarmato i cittadini e il Comitato del Poschiavino che da anni chiedono a tutti la messa in sicurezza. Un allarme e una preoccupazione condivise anche al di qua del confine, cioè dal comitato attivo nel tiranese e dai cittadini. Proprio il comitato ha interloquito con Regione, Provincia e Comuni di Tirano e Villa. Ha chiesto l’intervento anche delle autorità svizzere incontrando lo scorso anno il sindaco di Brusio e il Podesta di Poschiavo chiedendo a tutti di attivarsi per quanto di competenza per la messa in sicurezza del Poschiavino che salvaguardi la sicurezza dei residenti del Madonna. E' stato anche richiesto di gestire il lago di Poschiavo al più basso livello possibile in caso di maltempo forte, in modo tale da poter operare un minimo di regolazione. Purtroppo, però, secondo quanto riferiscono gli esponenti del comitato stesso nulla è stato fatto e la tensione sale.

A tal punto che è stata attivata una raccolta firme che ha già ottenuto più di 800 adesioni e si starebbe anche pensado a una clamorosa forma di protesta cioè quella di astenersi dal voto e disertare le urne in occasione delle prossime elezioni comunali.

Oggi

Gli effetti della frana e i pericoli anche futuri che questa può portare sono chiari anche oggi, come dimostrato da alcune foto scattate dal tiranese Bernardo Gabriele Ferrari: "A Campascio ieri mattina alle ore 9 la montagna scaricava sassi che finiscono sul campo sportivo. Parliamo di sponda orografica destra.  Ben più "terrorizzante "per noi è la frana del Sasso del Gallo in sponda orografica sinistra.  Dopo la dogana svizzera, proseguite a 30 km/h per 200 metri, poi fermatevi nel parcheggio di destra in cima alla salita. Le mie foto valgono più di 10.000 parole - ha sottolineato Ferrari -.  Sarebbe opportuno che il Comune di Tirano si tenesse pronto con pachere e ruspe per togliere terra e massi dal letto del Poschiavino, oltre alle piante ormai abbattute.  Altrimenti verranno da noi e si fermeranno sotto il ponte di Madonna, sulla Statale 38".  

Ancora sassi nel letto del torrente

I massi scaricati nel letto del torrente Poschiavino

Una foto della frana scattata oggi

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