menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Istruttore di guida non si ferma all'alt: denunciato

Nella fuga si è schiantato contro un cartellone pubblicitario

È accusato di resistenza a pubblico ufficiale un 33enne, italiano, residente in provincia, denunciato in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Sondrio dagli agenti della polizia stradale di Sondrio.

Il fatto: nella notte tra sabato e domenica, verso le ore 4,30, nell’attraversamento del centro abitato di Morbegno, una pattuglia  in transito notava provenire dal senso opposto di marcia un’autovettura sportiva alla quale segnalava di fermarsi.

Il conducente della stessa, accortosi della pattuglia, arrestava la marcia della propria vettura e dopo essere stato affiancato dal veicolo di servizio, a finestrini abbassati, interloquiva brevemente con il capopattuglia che gli intimava di accostare il veicolo pochi metri distante.

A quel punto l’uomo, anziché effettuare la manovra richiesta, riprendeva improvvisamente la marcia a forte velocità e si allontanava rapidamente, dando così inizio a un breve inseguimento nel centro abitato di Morbegno e sulla SS.38, al termine del quale, in località in Cosio Valtellino, il conducente perdeva il controllo del veicolo che fuoriusciva di strada abbattendo un cartellone pubblicitario e riportando gravi danni. Alla fine si è capito il motivo della tentata fuga, l'automobilista, di professione istruttore di guida, rimasto illeso nello schianto, voleva sottrarsi ad un eventuale  prova con etilometro, che è  stata comunque eseguita successivamente sul luogo dell’incidente,  con esito  positivo, e che, per ironia della sorte, ha evidenziato valori entro il limite di legge (1° prova 0,52 g/, 2° prova 0,50 g/l).

Al 33enne sono state comminate anche sanzioni amministrative per violazioni al Codice della Strada di cui agli artt. 192 e 141, per inosservanza all’invito a fermarsi, velocità pericolosa nel centro abitato, in ore notturne ed omesso controllo del veicolo.

La Polizia di Stato, Polizia Stradale, ricorda  che fermarsi all’invito rivolto da un agente è obbligatorio e mai facoltativo. Le conseguenze, a prescindere dalla sanzione, possono essere gravi soprattutto se per ovviare all’Alt si aumenta la velocità o si effettuano inversioni di marcia improvvise. Non vale la pena di fuggire ad un posto di blocco o di controllo per qualcosa non in regola, se il rischio è di creare pericolo alla sicurezza stradale.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Chiuro in lutto, il covid si è preso don Attilio Bianchi

Attualità

Bambini, apre a Sondrio il negozio di giocattoli "Città del sole"

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento