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L’ATS della Montagna dà il via al servizio di Guardia Medica Turistica per l’estate 2017

Come sempre per tutti gli interventi di emergenza e urgenza è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, il numero unico 112

Anche per quest’anno l’ATS della Montagna ha attivato il Servizio di Guardia Medica Turistica nelle molteplici località interessate.
L’attività inizierà il 3 luglio nel Medio Alto Lario, in Valtellina e Valchiavenna e in Valcamonica. La Direzione Generale dell’ATS, tenuto conto dei dati di a?uenza turistica e di richiesta sanitaria, ha apportato alcuni accorgimenti migliorativi per rendere il servizio più omogeneo e fruibile.

Per questo motivo sono state incrementate le ore di presenza nelle postazioni del Medio Alto Lario, si è accorpato il servizio nell’area compresa fra Aprica e Corteno Golgi al ?ne di razionalizzare e migliorare le prestazioni e si è provveduto a valutare la distribuzione geogra?ca sulla base della viabilità, garantendo la copertura ottimale di tutte le postazioni.

Per l’estate 2017 il servizio sarà attivo dal prossimo 3 luglio ?no al 3 settembre ad esclusione di Domaso dove si protrarrà ?no al 14 settembre.
In questo periodo 13 medici in servizio ogni giorno garantiranno su tutto il territorio dell’ATS della Montagna 7.664 ore di Guardia Medica Turistica. Come è noto, il servizio assicura l’assistenza medica a tutte le persone non residenti come turisti, villeggianti e visitatori occasionali.
Al medico incaricato, quindi, ci si potrà rivolgere per visite ambulatoriali, a domicilio o per consulti telefonici.
La Guardia Medica Turistica ha il compito di prescrivere farmaci, richiedere indagini specialistiche, redigere certi?cati di malattia e, se necessario, proporre il ricovero.

Come sempre per tutti gli interventi di emergenza e urgenza è attivo tutti i giorni, 24 ore su 24, il numero unico 112. Nei giorni in cui non è attiva la Guardia Medica Turistica ci si potrà rivolgere ai Medici di Assistenza Primaria (Medici di Base) o ai Pediatri di Famiglia, previo pagamento della visita de?nita “occasionale” con tari?e previste dall’Accordo Collettivo Nazionale per la Medicina generale e la Pediatria.
A seguito di presentazione di ricevuta all’ATS di appartenenza (ASL per i cittadini non Lombardi) il turista riceverà il rimborso della spesa per la prestazione e?ettuata.


“L’ATS della Montagna – commenta Maria Beatrice Stasi, Direttore Generale dell’ATS della Montagna – sta compiendo un notevole sforzo organizzativo, anche alla luce delle note di?coltà per il reperimento di medici disponibili ad incarichi sul territorio della montagna, per assicurare al territorio, sicuramente tra quelli a maggiore vocazione turistica in Lombardia e non solo, un servizio che ha anche un’importante ricaduta sull’economia locale. Colgo l’occasione – aggiunge il Direttore Generale – per ringraziare i sindaci dei comuni interessati da questo servizio per la collaborazione prestata all’ATS per favorire le migliori condizioni di svolgimento dell’attività dei medici, a maggior garanzia di un servizio capillare su un territorio molto ampio e interessato nei mesi estivi da un notevole incremento di presenze turistiche”. 

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