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Prime verità scientifiche / Bema

Tragedia Fly Emotion: Ghizlane Moutahir è morta per i traumi riportati nella caduta

Questi i risultati macroscopici dell'autopsia che escludono, dunque, l'ipotesi di un malore della donna

La morte di Ghizlane Moutahir, la 41enne residente a Sant'Angelo Lodigiano, avvenuta domenica scorsa a seguito di una caduta dalla zip-line "Fly Emotion", mentre era in fase di avvicinamento alla stazione di arrivo di Bema, è avvenuta per i traumi riportati nella caduta, come riportato nei giorni scorsi proprio su Sondriotoday: lo confermano i risultati macroscopici dell'autopsia sul corpo della donna, effettuata dal medico legale, il dottor Luca Tajana, dell'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia.

Esclusa, dunque, un'ipotesi diffusasi nelle prime ore successive alla tragedia e comunque vagliata dagli inquirenti cioè quella del malore proprio in fase di avvicinamento alla stazione di arrivo di Bema. "E' possibile formulare cautamente alcune valutazioni, per la nettezza dei primi risultati macroscopici . ha affermato il procuratore della Repubblica di Sondrio Piero Basilone all'Ansa -. Sono stati rilevati, in sede si esame autoptico, segni chiari di decesso conseguente a politraumatismi da precipitazione e l'assenza di segni che possano ricondurre ad un malore precedente alla precipitazione che abbia condotto ad un infarto".

Al momento l'inchiesta, con indagini affidate agli esperti militari del Sagf-Soccorso Alpino della Guardia di finanza di Sondrio guidati dal luogotenente Christian Maioglio, ha iscritto 5 persone sul registro degli indagati per l'ipotesi di omicidio colposo. Tra gli indagati l'ad della società Matteo Sanguineti, residente a Savona, e il direttore dello stabilimento che abita a Morbegno. 

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