Domenica, 14 Luglio 2024
Cronaca Traona

Geometra scomparso, Camarri aveva un debito nascosto di 300mila euro

Allontanamento volontario, suicidio o omicidio: nessun ipotesi è scartata. I chiarimenti della Procura di Sondrio

Sulla scomparsa di Ivano Camarri, il geometra di 70 anni di Mantello sparito nel nulla lo scorso dicembre, emergono nuovi dettagli. Dopo la notizia dell'apertura di un fascicolo per omicidio è la Procura di Sondrio, guidata da Piero Basilone, a raccontare alcuni dettagli della vicenda, ritenuta di "rilevante interesse pubblico", con l'obiettivo di fornire "una corretta informazione sul fatto e sulle indagini e gli accertamenti che sono stati avviati".

È mercoledì 13 dicembre 2023 quando la moglie di Camarri, recandosi presso il comando stazione carabinieri di Traona, denuncia la scomparsa del congiunto, "risalente al giorno precedente". Immediato l'avvio delle prime indagini, condotte proprio dai militari della Bassa Valle, capaci di accertare l'ultimo avvistamento del geometra, certificato alle ore 11.20 del 12 dicembre 2023, a Dubino, con direzione Nuova Olonio, frazione del medesimo Comune. È lì che l'autovettura utilizzata dal 70enne, una Opel Astra di colore grigio, transita sotto il lettore targhe presente sulla strada provinciale 4, lungo via Valeriana.

"Le prime ricerche effettuate attivando il Piano Provinciale Ricerca Persone Scomparse, con l'ausilio di personale a terra, mediante sorvolo e con l'ausilio di natanti, non hanno avuto alcun esito, riguardo sia alla persona sia all'autovettura. Per la prosecuzione dell'attività d'indagine la Procura della Repubblica di Sondrio ha incaricato anche il Reparto Operativo, Nucleo Investigativo Carabinieri di Sondrio", specifica il procuratore di Sondrio in una nota.

Da lì emergono altri dettagli importanti, sul cellulare e sull'auto dell'uomo. In primis è stato accertato come l'utenza telefonica di Camarri avesse "cessato di inviare segnali nel medesimo giorno della scomparsa, poche decine di minuti dopo l'ultima rilevazione della sua auto". Inoltre, "gli accertamenti effettuati attraverso i lettori targhe della Provincia e quelli Nazionali non hanno fornito alcun esito positivo, così come le verifiche effettuate presso i valichi di frontiera, gli aeroporti e le stazioni ferroviarie". Insomma, l'auto di Camarri sarebbe sparita nel nulla.

Le indagini degli inquirenti sono svolte a 360 gradi. Si indaga sulle frequentazioni di Camarri e sulla sua gestione economco-finanziaria. "Nel corso delle indagini, consistite in attività anche di natura tecnica, sono state sentite a più riprese circa 40 persone, tra cui familiari, conoscenti residenti in zona o che hanno avuto rapporti professionali con il geometra scomparso. È  stata sottoposta ad analisi anche la situazione economica del geometra, che ha fatto emergere un'esposizione debitoria con un Istituto Bancario locale per circa 300mila euro, coperta da ipoteca, non nota ai familiari. Inoltre, sono stati accertati nell'ultimo periodo prelievi di contante da parte del geometra", aggiunge Basilone.

Ad o ggi tutti gli accertamenti di natura tecnica disposti dalla Procura della Repubblica non hanno fornito elementi risolutivi del caso. "Allo stato, non può essere accreditata come certa l'ipotesi dell'allontanamento volontario, del suicidio ovvero dell'omicidio. Le attività di ricerca dello scomparso sono tuttora in corso, in collaborazione con le squadre specializzate dei vigili del fuoco e della protezione civile" conclude la nota della procura.

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