Cronaca

Chiavenna, soccorso alpino e unità cinofile in campo per ritrovare la signora Paolina

Attivata la "fase 2" delle ricerche della donna scomparsa una settimana fa: impiegati anche un cane molecolare e un cane “da traccia”

Come già annunciato nei giorni scorsi, è stata attivata in Valchiavenna la cosiddetta "fase 2" delle ricerche della scomparsa signora Paolina Gadola di Chiavenna. Infatti, dopo le massicce battute dei primi giorni, l’attenzione dei soccorritori si è concentrata su alcuni punti ritenuti di particolare interesse. Più precisamente, nella giornata di ieri, giovedì 14 gennaio 2021, una squadra del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Madesimo, guidata dal maresciallo Capo Alessia Guanella, ha scandagliato una zona boschiva particolarmente impervia, mentre in data odierna, il personale dell’Arma dei Carabinieri diretto dal capitano, Daniele Gandon, oltre a proseguire con una minuziosa e capillare attività informativa, è attivo con specialisti cinofili, nello specifico un cane molecolare e un cane “da traccia”.

Nel prossimo fine settimana è stata programmata un’altra giornata di ricerche, sempre in punti mirati, che vedrà dispiegate maggiori unità grazie alla preziosa disponibilità del personale del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico della Stazione di Chiavenna, guidato dal capostazione Giuseppe Cerfoglia, e del Coordinamento Provinciale della Protezione Civile, guidato dall’architetto Luciano Speziale. 

Con l’occasione il Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, ringrazia l’Amministrazione Comunale di Chiavenna, l’Arma dei Carabinieri, la Guardia di Finanza, i Vigili del Fuoco, il Corpo Nazionale del Soccorso Alpino e Speleologico e tutti i numerosi volontari della Protezione Civile per l’intenso lavoro svolto finora, spesso in condizioni metereologiche avverse e con un clima particolarmente rigido.

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