menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Sondrio, scoperti 18 evasori totali dalla Guardia di Finanza

Sono stati inoltre scoperti 72 lavoratori in nero/irregolari soprattutto nei settore della ristorazione e bar, commercio al dettaglio e autotrasporto

Nella mattinata odierna anche la Guardia di Finanza del Comando Provinciale di Sondrio ha ricordato il 243° anniversario della sua Fondazione con una cerimonia che si è tenuta in Sondrio presso la sede dell’Unione Industriali di Lecco e Sondrio. La breve celebrazione si è svolta alla presenza delle massime Autorità istituzionali della Provincia di Sondrio, il Prefetto, il Sindaco di Sondrio, il presidente della Provincia, i vertici della Magistratura, il Questore, i Comandanti Provinciali delle Forze di Polizia e gli esponenti dell’Associazione Nazionale dei Finanzieri in Congedo.

Per il 2017, le rinnovate linee di azione da parte delle Fiamme Gialle sono state indirizzate verso una proiezione trasversale e multidisciplinare per cogliere le implicazioni di illegalità proprie degli scenari oggetto delle indagini e degli interventi ispettivi, attesa la reciproca interconnessone più volte riscontrata nella quotidiana esperienza di servizio tra frodi fiscali e crimini economico finanziari.

Degna di nota l’operazione iniziata nel dicembre scorso e conclusa nei primi 5 mesi dell’anno, che ha fatto emergere un’associazione per delinquere finalizzata alla frode fiscale. L’operazione è stata condotta nei confronti di cinque cooperative operanti nel settore del facchinaggio e delle pulizie le quali hanno sistematicamente presentato all’amministrazione finanziaria dichiarazioni annuali ai fini dell’I.V.A. infedeli indicando elementi passivi fittizi, realizzando un credito d’imposta inesistente di oltre 25 milioni di euro a sua volta utilizzato in compensazione per il pagamento di imposte e contributi relativi ai lavoratori delle cooperative medesime.

La lotta all’economia sommersa ha consentito la scoperta di 18 evasori totali, operanti nel settore dell’edilizia, agricoltura, trasporti su strada e quattro professionisti, cioè soggetti che sono risultati completamente sconosciuti al fisco per non aver presentato le prescritte dichiarazioni ai fini delle imposte sui redditi e dell’IVA, che hanno sottratto a tassazione un imponibile complessivo di oltre 11 mln di euro.

Sono stati inoltre scoperti 72 lavoratori in nero/irregolari soprattutto nei settore della ristorazione e bar, commercio al dettaglio e autotrasporto.

Complessivamente nei primi cinque mesi dell’anno in corso sono stati svolti 96 controlli e verifiche fiscali che hanno consentito di individuare imponibile sottratto a tassazione pecirca 20,5 mln di  euro ed un’evasione dell’I.V.A. per oltre 3,5 mln euro.

I controlli sulla regolare emissione degli scontrini e delle ricevute sono stati 790 con la constatazione di 103 violazioni, con un’incidenza delle irregolarità pari al 13%. Sono stati effettuati oltre 578 controlli su strada in materia di trasporto merci e rilevazione di indici di capacità contributiva (beni di lusso).

Nel settore della spesa pubblica 16 persone, tra cui 7 funzionari pubblici, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per reati contro la Pubblica Amministrazione commessi in relazione all’affidamento di lavori pubblici da parte di un Ente locale e segnalato alla Corte dei Conti un danno erariale di 88.000 euro

Ulteriori controlli sono stati eseguiti nel settore della spesa previdenziale in seguito ai quali sono stati individuati oltre 64 mila euro importi indebitamente percepiti con la denuncia di 8 persone all’Autorità Giudiziaria.

Da segnalare poi l’attività di controllo dei confini con la Confederazione Elvetica e la zona extra-doganale di Livigno dove sono stati effettuati 38 interventi e sequestrati prodotti di vario genere tra i quali 8 kg di sigarette di contrabbando, 218 litri di alcool, cellulari e macchine fotografiche oltre a 5 autoveicoli, con la denuncia all’A.G. di 30 persone e 35.000 euro di tributi evasi.

In ultimo, ma solo in ordine di elencazione, si segnala la pregevole opera degli specialisti del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza (SAGF) che, spesso lavorando in condizioni estreme e mettendo a repentaglio anche la propria incolumità, dall’inizio dell’anno hanno eseguito ben 92 soccorsi in montagna, assistendo 111 persone in difficoltà.

Nel corso della cerimonia sono stati consegnati 4 encomi ad altrettanti militari distintisi nel corso delle più diverse attività di servizio, concernenti i molteplici settori dell’economia e della Finanza affidati alla tutela del Corpo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento