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Emergenza responsabile ai Sindaci: "È sfuggita la vostra ferma contrarietà alla riorganizzazione del sistema del 118"

Continua lo "scambio di opinioni" sulla questione

Continua il botta e risposta epistolare tra i  sindaci e il comitato Emergenza responsabile per la Valchiavenna, che in questi giorni aveva scritto una lettera indirizzata ai Sindaci invitandoli a fare parte della loro battaglia. I Primi Cittadini Luca Della Bitta e Patrizia Pilatti – rispettivamente di Chiavenna e Mese – avevano risposto alle portavoce del comitato, spiegando il loro ruolo nella questione e le iniziative in corso, ma evidentemente le risposte non sono state sufficienti.

Riportiamo qui di seguito, in modo integrale, la seconda missiva spedita dal comitato Emergenza Responsabile Valchiavenna ai Sindaci.

 

"Stimati Sindaci, è innanzitutto doveroso il ringraziamento per la celerità del vostro riscontro alla nostra missiva, nonché per la considerazione avuta nei nostri confronti. Questo certo rappresenta un punto di partenza per il cittadino, che è chiamato a supportare il vostro lavoro ed il vostro impegno nella difesa dei beni comuni costituzionalmente garantiti.

Purtroppo è sfuggito ai presenti, in occasione dell’incontro pubblico con AREU dello scorso 1 marzo a Chiavenna, la vostra ferma e chiara contrarietà alla riorganizzazione del sistema del 118. Abbiamo preso atto dell’attenzione che state unilateralmente e coerentemente dedicando al rilevante tema della riorganizzazione dettata da AREU in merito al quale vi siete finalmente dichiarati contrari. In considerazione di questo non possiamo esimerci dal chiedervi da subito l’impegno di avanzare interventi puntuali e decisi nelle sedi istituzionali nelle quali i Sindaci possono portare la loro voce ed ottenere un qualificato confronto con le aziende sanitarie e con i livelli istituzionali superiori per chiedere di rivalutare le decisioni assunte e sollevando le preoccupazioni e le criticità riscontrate.

Tutto ciò in contemporanea al “monitoraggio attento del funzionamento del servizio, con segnalazioni di eventuali criticità riscontrate e di funzionamento non adeguato” I Sindaci della Valchiavenna, assieme a quelli di tutta la provincia di Sondrio, non ritengono sia il caso di richiedere la convocazione dell’Assemblea di Ambito Distrettuale, che può avvenire attraverso la richiesta di almeno 1/3 dei Sindaci facenti parte dell’Assemblea Distrettuale medesima?

Non ritengono sia il caso di richiedere la convocazione d’urgenza della stessa, prevista dal Regolamento? Proporre delle azioni di interazione in ambito istituzionale solo dopo aver rilevato e monitorato segnalazioni di funzionamento non adeguato del sistema, ma dopo aver già espresso contrarietà all’applicazione del medesimo, comporterebbe a nostro avviso una notevole responsabilità nei confronti delle migliaia di cittadini che con voi hanno espresso contrarietà alla scelta forzatamente applicata da AREU.

Desideriamo infine comunicarvi la nostra disponibilità nel caso venissimo invitati a partecipare alla auspicata Assemblea Distrettuale, come previsto anche dall'articolo 10 del Regolamento per il funzionamento dell'Assemblea dei Sindaci del Distretto e dell'Ambito Distrettuale. Tutto ciò nell’ottica di una più vicina ed attenta collaborazione a sostegno della vostra attività Istituzionale"

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