rotate-mobile
Giovedì, 13 Giugno 2024
Attesa biblica

La denuncia di una paziente oncologica: "Due anni di attesa per un esame di controllo"

Succede a Sondrio: "I cittadini sono stufi di slogan e proclami elettorali: non tutti possono permettersi le visite private ad un costo che va dai 150 euro in su"

La denuncia è pesante e di quelle che fanno riflettere: a farsene portavoce Giulia, una donna valtellinese che si definisce "una contribuente e "paziente" lombarda". Giulia, malata oncologica, deve sostenere una visita di controllo e per prenotare il suo esame ha chiamato il centro unico di prenotazione di Sondrio.

La risposta ricevuta circa il primo appuntamento disponibile non ha potuto fare altro che lasciarla molto sconfortata: "Ai nostri politici locali e nazionali, che ultimamente si scatenano in ambiziosi slogan elettorali, vorrei chiedere come sia possibile che una paziente oncologica che deve prenotare un esame di controllo (annuale), con il SSN in Lombardia - queste le considerazioni di Giulia -, abbia il primo appuntamento utile in data 17 LUGLIO 2026, prenotazione alla mano, effettuata ieri chiamando il CUP della mia città, Sondrio".

Tempi di attesa superiori ai due anni, già lunghi di per sè, ma che lo diventano ancora di più vista la delicatezza della patologia e l'importanza dell'esame di controllo a cui la donna valtellinese deve sottoporsi: "Cosa ne pensa il presidente della Regione Lombardia della situazione della sanità lombarda? E cosa ne pensa l'assessore al Welfare Bertolaso? - incalza ancora Giulia -. I cittadini sono stufi di slogan e proclami elettorali: non tutti possono permettersi le visite private ad un costo che va dai 150 euro in su. E non è giusto che il medico di famiglia debba essere costretto a mettere l'urgenza sulle prescrizioni per cercare di ovviare alle carenze del sistema".

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La denuncia di una paziente oncologica: "Due anni di attesa per un esame di controllo"

SondrioToday è in caricamento