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Coronavirus, diminuiscono le nuove ospedalizzazioni

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana: «Il virus è ancora presente, in fase espansiva, ma siamo molto speranzosi che presto possano iniziare a vedere gli effetti positivi delle misure assunte una settimana fa»

Richiami di medici e infermieri in pensione per far fronte all'emergenza. Riattivato l'ospedale militare di Baggio (Milano) da martedì. Una struttura, come in Cina, solo per i contagiati. E una flebile speranza: stanno diminuendo le ospedalizzazioni. 

Sono questi i principali aggiornamenti per la crisi sanitaria che ha investito la Lombardia legata alla diffusione del Covid-19 coronavirus, domenica 1 marzo. "Il virus è ancora presente, in fase espansiva, ma siamo molto speranzosi che presto possano iniziare a vedere gli effetti positivi delle misure assunte una settimana fa". Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana intervenendo in video collegamento con la conferenza stampa convocata a Palazzo Lombardia.

"Da sabato mattina – ha aggiunto Fontana – siamo in collegamento con il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, i suoi ministri e gli altri presidenti di Regione per arrivare a un Dpcm (Decreto presidente Consiglio dei Ministri) che dovrebbe dettare regole cui ci dobbiamo attenere. E’un lavoro impegnativo, noi ci siamo molto basati sulle valutazioni degli esperti che abbiamo incontrato e su quello che hanno detto gli altri professionisti che sta consultando il Governo. Dobbiamo cercare di fare in modo che si possano conciliare la libertà dei nostri cittadini, la tenuta del nostro sistema economico e la tutela della salute pubblica".

615 contagiati, 23 deceduti: diminuiscono le nuove ospedalizzazioni

Due le buone notizie comunicate dall’assessore alla Sanità Giulio Gallera, anzitutto 60 persone sono già guarite e gli accessi giornalieri agli ospedali continuano a diminuire: si è passati dai 44 del 26 febbraio, ai 39 del 27 febbraio, ai 28 di ieri. Il numero dei contagiati è salito a 615 a fronte di 5.723 tamponi eseguiti e il numero dei decessi è pari a 23. “Tutte persone – ha detto Gallera - particolarmente anziane, tutte con patologie presenti e quadro clinico compromesso”.

La situazione provincia per provincia: 30 contagiati a Milano

BG 110 contagiati, 18% del totale

BS 14 2%

CO 1 0%

CR 136 22%

LO 237 39%

MB 6 1%

MI 30 5%

MN 1 0%

PV 55 9%

SO 3 0%

VA 4 1% 

Si valuta un ospedale solo per malati Coronavirus

"La Lombardia, inoltre, su indicazione dell’OMS sta valutando di dedicare un ospedale esclusivamente ai malati di Coronavirus. Intanto in ogni ospedale abbiamo disposto che venga effettuato il tampone ad ogni soggetto che si presenti con i sintomi di una patologia respiratoria. E’ infatti importante preservare il personale sanitario che oggi rappresenta il 10% dei contagiati", ha detto ancora Gallera.

Assunzione di nuovo personale

Gallera ha anche spiegato che è partito il reclutamento all’interno degli altri presidi di figure mediche specifiche (infettivologi, medicina urgenza, internisti). Ad esempio dall’ospedale di Varese specialisti si sposteranno a Lodi e anche le strutture sanitarie private accreditate stanno contribuendo con l’invio di personale.

Ospedale militare di Baggio

Da martedì sarà operativo a Milano anche l’ospedale militare di Baggio, dove saranno trasferiti i pazienti che possono essere dimessi, ma che sono ancora positivi, così "da liberare posti nelle altre strutture". Nei presìdi di Lodi e Cremona le ambulanze non trasportano più le persone, ma le ‘dirottano’ su altri ospedali così da non sovraccaricare il sistema sanitario lombardo.

American Airlines sospende i voli per Milano

American Airlines ha deciso di sospendere tutti i voli su Milano fino al 24 da New York e Miami. Lo ha reso noto la compagnia aerea dopo che sabato pomeriggio l’equipaggio del collegamento delle 18 per Malpensa dal Jfk New York si è rifiutato di decollare per paura di andare nel Nord Italia, in piena emergenza sanitaria.

"Volontari misti per far fronte all'emergenza"

"Il Terzo settore è una componente indispensabile del sistema di Emergenza Urgenza gestito dal 118 lombardo, e si configura come soggetto attivo e propositivo per la programmazione regionale, collaborando in modo sinergico con la componente professionale del soccorso. La sede naturale di tale collaborazione e confronto è la Consulta del Soccorso che vede la partecipazione della Direzione AREU insieme a ANPAS, Croce Bianca FAPS, Croce Rossa Italiana, FVS, Soccorso Azzurro. La Consulta del Soccorso, già nelle prime ore di domenica, si è riunita per fronteggiare l’emergenza Coronavirus ed è stata aggiornata costantemente sulle decisioni prese nell’unità di crisi regionale - si legge in un comunicato di Areu, Azienda regionale emergenza urgenza -. Come è stato già affermato, l’emergenza Coronavirus richiede un dispiegamento di forze superiore all’ordinario per questo durante l’ultima riunione della Consulta tutti gli enti presenti al tavolo, con spirito di reciproca responsabilità, si sono resi disponibili a prevedere la possibilità di formare equipaggi misti, con volontari appartenenti ai diversi organismi a bordo dello stesso mezzo, per garantire continuità e qualità ai servizi sul territorio".

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