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Il Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, informa dei due nuovi casi di coronavirus in provincia di Sondrio

Il Prefetto di Sondrio, Salvatore Pasquariello, informa dei due nuovi casi di coronavirus in provincia di Sondrio

Coronavirus, altri due ragazzi di 17 anni contagiati in provincia di Sondrio

Entrambi studiano a Codogno presso l'Istituto agrario come il giovane di Valdidentro già ricoverato al Manzoni di Lecco

In provincia di Sondrio ci sono due nuovi casi di coronavirus. Ad esser contagiati due giovani studenti di 17 anni: una ragazza di Gordona ed un coetaneo di Montagna in Valtellina, entrambi studenti dell'Istituto Agrario di Codogno, proprio come il 17enne della Valdidentro attualmente ricoverato all’Ospedale Manzoni di Lecco in netto miglioramento.

Per la Prefettura i due nuovi casi di contagio sono da definirsi "secondari", perchè entrati in contatto con il caso "primario", con il giovane, cioè, dell'Alta Valle. «La positività al test non significa necessariamente presenza di malattia, ma solo che il soggetto è venuto a contatto con il virus» ha spiegato il Prefetto di Sondrio.

I due giovani sono in buona salute e non presentano sintomi evidenti. Per il loro contagio asintomatico, come da prassi del Ministero della Salute e dei Regione Lombardia, dovranno stare in quarantena fiduciaria per 14 giorni congiuntamente ai loro famigliari stretti.

Tutti gli altri tamponi effettuati nei giorni scorsi in Valtellina e Valchiavenna hanno dato esito negativo. Ad oggi, stando alle condizioni di salute generale, non sono previsti altri tamponi per verificare il contagio da coronavirus. 

Tavolo provinciale

Per monitorare la situazione, in costante evoluzione, il Prefetto della provincia di Sondrio, Salvatore Pasquariello, ha convocato, anche nella mattinata di mercoledì 26 febbraio 2020, il tavolo di pubblica sicurezza provinciale. Invitati, come prassi, anche i sindaci dei due paesi coinvolti nelle ultime ore: Mario Guglielmana, sindaco di Gordona, e Barbara Baldini, primo cittadino di Montagna in Valtellina.

Da segnalare, infine, come il Prefetto abbia smentito il copioso numero di rilevazioni orofaringee dichiarate dalla stampa locale della provincia di Sondrio, rassicurando altresì la popolazione perchè non si esageri nei timori: «La situazione in Valtellina e Valchiavenna è sotto controllo, non abbiamo eccessive preoccupazioni» ha rimarcato il Prefetto Pasquariello.

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