rotate-mobile
Giovedì, 8 Dicembre 2022
Il provvedimento

Colico, chiuso ancora il bar "abituale ritrovo di pregiudicati"

Il provvedimento è stato emanato a pochi mesi di distanza da un'altra misura analoga che era stata adottata nei confronti dello stesso esercizio commerciale

Arriva una nuova chiusura per il bar Montecchio di Colico. Come riportato dai colleghi di LeccoToday ll questore Aragona, raccogliendo la proposta del Comando dei Carabinieri di Lecco, ha emanato un provvedimento di sospensione della licenza di esercizio pubblico per un periodo di quindici giorni, richiamando il canonico ex art. 100 del Tulps.

Agenti e militari si sono recati al civico 75 di via Nazionale, ricordando che “nello scorso mese di maggio lo stesso esercizio pubblico era stato oggetto di analogo provvedimento di sospensione, in quanto palesatosi come abituale luogo di ritrovo di avventori gravati da precedenti penali e/o pregiudizi di Polizia”.

Il nuovo provvedimento

Secondo le indagini condotte, dopo l’adozione di quel provvedimento all'interno dell'esercizio pubblico “si sono verificati ulteriori episodi determinanti pericolo per l’ordine e la sicurezza pubblica: la presenza di un soggetto in stato di ubriachezza ed armato di coltello, il verificarsi di animate liti e/o risse tra gli avventori, la segnalazione quale luogo di spaccio di sostanze stupefacenti. Inoltre, in diverse occasioni, nel locale, è stata lamentata o riscontrata la diffusione di musica a un livello di volume tale da arrecare fastidio alle persone”.

Alla luce di quanto sopra “il locale è stato ritenuto tuttora abituale ritrovo e punto di riferimento di persone pregiudicate, nonché punto di ritrovo di personaggi la cui condotta è da considerarsi pregiudizievole per l’ordine e la sicurezza pubblica, ragione per la quale il Questore ha ritenuto necessaria l’adozione del provvedimento in parola, che è stato notificato nel pomeriggio di mercoledì 12 al titolare”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Colico, chiuso ancora il bar "abituale ritrovo di pregiudicati"

SondrioToday è in caricamento