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Ospedale di Chiavenna, una manifestazione per il ripristino della struttura a beneficio della comunità

"L’azienda potrebbe aver adottato una linea di gestione che non lascia molto spazio al libero confronto"

Riceviamo e pubblichiamo integralmente il comunicato a firma del Comitato Insieme per l'ospedale di Chiavenna relativo alla situazione del nososcomio della Città del Mera.

"È notizia di venerdì 27 gennaio, un cartello appare presso l’area timbro all’interno dell’ospedale di Chiavenna in seguito alla lettera anonima apparsa solo qualche giorno prima che rilevava fatti di rilievo assoluto e carenze a livello gestionale, specchio della situazione che il “comitato insieme per l’ospedale di Chiavenna” é assolutamente intenzionato ad affrontare.

Il cartello riporta l’invito a firma del Sindaco Patrizia Pilatti nonché Presidente dell’assemblea dei Sindaci mandamentale rivolto ai dipendenti dell’ospedale in un occasione di ascolto e confronto presso la sede della comunità montana il prossimo 1 febbraio. Riscontriamo mediante questa iniziativa la volontà di far trasparire chiari segnali d’interessamento nei confronti di una situazione latente e probabilmente sottovalutata.

Contestualmente il Comitato ritiene che l’occasione di ascolto e confronto non sia facile da cogliere da parte dei dipendenti dell’azienda, che in qualche modo si troverebbero in difficoltà nell’esprimere le problematiche riscontrate e riscontrabili all’interno della struttura fosse anche solo per quanto scritto all’interno del messaggio anonimo che esordisce “mi costringo a scrivere questa lettera in forma anonima per evitare ritorsioni personali” potremmo dedurre che l’azienda potrebbe aver adottato una linea di gestione che non lascia molto spazio al libero confronto.

Saremo lieti invece di poter riscontrare la disponibilità dell’Azienda Ospedaliera, affinché, magari, possa esserci un chiaro e costruttivo motivo di raffronto rispettivamente al ruolo di pubblica utilità che essa esercita e che non deve per nessun motivo rappresentare una minaccia per i propri dipendenti.

Sembra essere più recente invece la notizia della decisione intrapresa all’Azienda che lo scorso venerdì avrebbe sollevato dall’incarico il Direttore Sanitario di presidio la Dr.ssa Fumagalli, la decisione denota una certa “tempestività” dato che il posto risulterebbe al momento vacante. Attendiamo di poter conoscere il nome del nuovo incaricato in qualità di Direttore Sanitario dell’ospedale di Chiavenna al fine di poter porgere il nostro augurio per il nuovo incarico.

L’ospedale di Chiavenna non gode di ottima salute al momento il bilancio oltre a servizi cessati, trasferiti si riscontra la chiusura già avvenuta del reparto di ortopedia mentre su altri reparti la minaccia non sembrerebbe rappresentare solo una supposizione, la manifestazione popolare in programma per sabato 3 febbraio ore 16.00 presso il piazzale dell’ospedale vuole rappresentare la volontà popolare nel ripristino della struttura ospedaliera e la sua efficienza a beneficio della comunità. Rappresenta inoltre un forte segnale he deve giungere fino al Pirellone anche attraverso i nostri Sindaci (che rappresentano la comunità) i quali auspichiamo non possano esimersi dal partecipare senza senza esitazione alcuna".

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