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Cerve inseguite con lo scooter a Morbegno, Alleanza Popolare Ecologista ha sporto denuncia al Tribunale di Roma

Il portavoce, Rinaldo Sidoli: «Non tollereremo che questo macabro ‘divertimento’ ai danni di esseri indifesi rimanga impunito. Chiederemo che questo orrendo atto venga punito con la massima severità»

«Oggi abbiamo depositato una denuncia alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Roma in merito all’orribile vicenda di Morbegno. Un uomo alla guida del suo motociclo braccava tre cerve e le costringeva a gettarsi da un ponte alto 30 metri». A dichiararlo Rinaldo Sidoli, portavoce di Alleanza Popolare Ecologista (Ape).

Una vicenda, quella dell’uomo che, in sella al suo scooter, nei pressi del Ponte di Ganda a Morbegno, si è lanciato all’inseguimento di tre cerve tanto da spingerne una a lanciarsi nel fiume Adda dall’altezza di 25 metri, che non cessa di far discutere.

«L’atto di inseguire un animale selvatico al fine di cagionare sofferenza è una violazione della legge 189/2004, ovvero del Codice Penale (articolo 544 ter). Inoltre, ravvisiamo una infrazione dell’art. 173 del Codice della Strada per uso del cellulare alla guida e una trasgressione dell’Ordinanza n.2 2016 della Provincia di Sondrio che prevede ‘una sanzione amministrativa di circa 150 euro per aver arrecato deliberato disturbo agli animali’» ha continuato Sidoli dando voce alle migliaia di italiani indignati da quanto accaduto.

«Non tollereremo che questo macabro ‘divertimento’ ai danni di esseri indifesi rimanga impunito. Pertanto chiederemo che questo orrendo atto venga punito con la massima severità» ha concluso il rappresentante di Alleanza Popolare Ecologista.  

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