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Carabinieri, è tempo di bilanci: "La Provincia di Sondrio può sorridere"

Si celebra oggi il 204° Anniversario dell’Arma dei Carabinieri, i quali hanno fatto un bilancio dell'attività degli ultimi 12 mesi

Si celebra oggi il 204° Anniversario dell’Arma dei Carabinieri, con una cerimonia all’interno della Caserma “Ten. Col. MAVM Edoardo Alessi” sede del Comando Provinciale dei Carabinieri. In questi dodici mesi, gli uomini e le donne dell’Arma di questa Provincia hanno speso le loro energie certamente per garantire la sicurezza dei cittadini in senso generale e per contrastare le varie forme di criminalità presenti sul territorio, ma è stata rivolta una particolare attenzione alla difesa ed alla assistenza in favore delle categorie più deboli come le donne, gli anziani ed i bambini.

Ne sono testimonianza gli oltre 50 interventi a seguito di maltrattamenti in famiglia, talvolta ai danni di minori, che hanno visto gli uomini dell’Arma agire spesso d’iniziativa, sulla base di informazioni acquisite sul territorio e solo in un secondo momento, dopo aver conquistato la fiducia delle vittime, anche in virtù della formalizzazione di denunce. In accordo e con la spinta propulsiva della Prefettura, è stata svolta una intensa campagna informativa nei confronti delle persone anziane al fine di fornire indicazioni e consigli volti a prevenire le truffe, che con estrema viltà vengono spesso perpetrate nei loro confronti. In particolare i comandanti di Compagnia e di Stazione hanno partecipato a 11 incontri in molti comuni della Provincia, forti dell’esperienza maturata sul campo e dei contributi informativi forniti dal Comando Generale, sempre attento a queste problematiche, tanto che lo scorso mese di dicembre è stato allegato alla rivista “Il Carabiniere” anche un opuscolo dedicato all’argomento.

Anche quest’anno sono stati organizzati degli incontri con i giovani dei vari ordini scolastici per discutere di temi importanti quali il bullismo e l’uso e l’abuso di alcool e stupefacenti, svolgendo conferenze in circa 45 Istituti scolastici ai quali hanno partecipato quasi 2000 studenti. Ma l’attività più importante e che contraddistingue tutti i Carabinieri d’Italia è stata ancora una volta quella di porsi in ogni comune ed in ogni contrada, anche la più remota, quale affidabile e premuroso punto di riferimento; l’articolazione capillare, che vede ben 3 compagnie e 19 stazioni sparse su tutto il territorio provinciale, consente di avere un presidio ogni 3 o 4 Comuni, con una media di un carabiniere ogni 600 abitanti, ed ha permesso di essere sempre presenti nella vita della nostra comunità, fornendo una risposta tempestiva e qualificata alle esigenze dei cittadini, i quali hanno ricompensato l’operato dell’Arma ogni giorno con la loro stima, il loro affetto e la loro fiducia, tanto che nel 2017 i Carabinieri hanno proceduto per oltre l’88% del totale dei reati segnalati alle varie forze di polizia.

Proprio questa capillarità consente anche di avere il termometro della situazione sotto il profilo della sicurezza dei nostri 77 Comuni; facendo un’analisi di carattere generale, si può serenamente affermare che, se è vero che al giorno d’oggi non si può parlare in nessun posto di “isole felici”, certamente la Provincia di Sondrio può sorridere e guardare sia al presente che al futuro con sano e giustificato ottimismo. Qualsiasi fenomenologia criminale si voglia prendere in considerazione, i dati del territorio valtellinese sono abbondantemente inferiori alla media nazionale. Inoltre, grazie all’attenta e costante attività di tutte le Forze di Polizia, è altissima la percentuale dei reati scoperti. In particolare, a fronte di un lievissimo incremento dei furti, sostanzialmente in linea con l’anno precedente, si è registrata una diminuzione dell’ 47% delle rapine e del 28% delle estorsioni. Ovviamente, si è proceduto ad una costante e capillare controllo del territorio, infatti sono stati effettuati, negli ultimi 12 mesi, oltre 11.000 servizi esterni e si è proceduto al controllo di quasi 42.000 persone e circa 32.000 automezzi. Particolarmente attenta ed efficace è stata, infine, l’attività di polizia giudiziaria a seguito della commissione di reati; infatti, nel 2017, sono stati scoperti dall’Arma dei Carabinieri gli autori di oltre 1250 reati (quasi il 77% dei reati scoperti da tutte le Forze di Polizia complessivamente), procedendo nei confronti di circa 2000 persone (di cui 121 tratte in arresto e le restanti denunciate in stato di libertà); particolarmente incisiva è stata anche l’attività di contrasto al fenomeno dello spaccio di stupefacenti, infatti si è proceduto all’arresto di 30 persone ed alla denuncia di altre 82, sequestrando complessivamente circa 1 kg di sostanze stupefacenti di vario genere. A tutto ciò deve aggiungersi l’attività dei Carabinieri Forestali che, presenti nel territorio con 16 presidi territoriali, hanno svolto una importantissima attività di prevenzione e contrasto in materia ambientale, procedendo ad oltre 5000 controlli e scoprendo circa 130 reati contro il patrimonio naturalistico della provincia.

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