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Capodanno all'insegna dell'alcol: cinque persone denunciate

In Valtellina non sono mancate risse, vandalismi e ubriachi alla guida

Durante le festività di inizio anno sono stati ininterrotti i controlli dell’Arma in tutta la provincia di Sondrio per garantire sicurezza ed il rispetto delle norme anti-covid. In talune occasioni è stato necessario ricorrere a sanzioni sia di natura penale che amministrativa.

L’abuso di sostanze alcoliche, non solo connesso alla guida, che talvolta porta a degenerazioni ulteriori, resta un aspetto a cui viene data attenzione e che si cerca di arginare sia in chiave preventiva che repressiva: la presenza costante e visibile di pattuglie dell’Arma sul territorio, le campagne di sensibilizzazione e la diffusione dei dati sui controlli svolgono un’azione preventiva finalizzata anche alla crescita della coscienza sociale sul fenomeno; in sede di controllo, quando si riscontra il mancato rispetto delle norme, non resta che l’azione repressiva, anche a tutela degli altri utenti della strada.

Ubriachi a Livigno compiono atti di vandalismo

La notte di Capodanno a Livigno, uno dei primi interventi dei Carabinieri del 2021, si è concluso con il deferimento in stato di libertà per danneggiamento aggravato di un turista francese 20enne. Alla pattuglia della Stazione Carabinieri del posto, in servizio nell’arco orario a cavallo tra il 2020 ed il 2021, erano stati segnalati 3 ragazzi che in centro a Livigno stavano compiendo dei danneggiamenti. I carabinieri intervengono rapidamente sul posto individuando i ragazzi i quali vengono accompagnati in caserma per accertamenti; questi ultimi consentiranno di ricostruire quanto accaduto poco prima: i tre era a passeggio per il centro di Livigno in attesa della mezzanotte quando uno di loro, senza un particolare motivo, sradica uno dei paletti che segnalano l’altezza della neve e lo scaglia contro una delle luminarie del centro, danneggiandola. Per il 20enne è partita la denuncia alla Procura di Sondrio e per tutti e tre la sanzione per il mancato rispetto delle norme anti-covid.

Bormio, ubriachi fuggono in macchina dopo una rissa

Sempre in Alta Valle ma questa volta a Bormio, la pattuglia della locale Stazione Carabinieri è intervenuta a seguito della segnalazione un acceso diverbio in strada. Vedendo i carabinieri arrivare, la situazione è tornata alla normalità e due pregiudicati di Valfurva di 28 e 38 anni cercano di allontanarsi in auto, anche se restano visibili le tracce di quanto avvenuto poco prima: uno dei due presenta macchie di sangue sull’abbigliamento. Il 38enne alla guida viene sottoposto ad alcooltest il cui esito non lascia dubbi: presenta un tasso alcolemico superiore a 3 mg/l, con il Codice della Strada che individua il limite in 0,5 mg/l. L’uomo viene quindi denunciato per guida in stato di ebbrezza, gli viene ritirata la patente e sequestrata l’autovettura. Al 28enne, che presentava evidenti segni di ubriachezza, viene contestata la relativa violazione amministrativa. Per entrambi, sorpresi fuori dal comune di residenza senza giustificato motivo, è scattata anche la sanzione il mancato rispetto delle norme anti-covid.

Ubriachi al volante: patenti ritirate a Bormio e ad Andalo

I militari del Radiomobile di Tirano, nell’ambito dei controlli alla circolazione stradale a Bormio, hanno fermato e controllato un 36enne albanese il quale, sottoposto al test dell’etilometro, presentava un tasso alcolemico di 1,15 mg/l. L’uomo veniva quindi denunciato in stato di libertà e gli veniva ritirata la patente.

In Bassa Valle, ad Andalo Valtellino, i Carabinieri del Radiomobile di Chiavenna hanno deferito in stato di libertà per guida in stato di ebbrezza e ritirato la patente ad un 30enne il quale, sottoposto ad alcol test, presentava un tasso alcolemico di circa 1,20 mg/l.

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