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Martedì, 27 Febbraio 2024
Cronaca

Soldi "in nero" nascosti male tra le vigne: di chi sono?

Proseguono le indagini della questura di Sondrio per scoprire l'origine della busta contenente 10mila euro ritrovata su un sentiero da un anziano nel pomeriggio di Natale

Continuano le indagini della procura di Sondrio per ricostruire la vicenda della busta contenente 10mila euro rinvenuta sui sentieri delle frazioni alte di Sondrio da un anziano nel pomeriggio di Natale. Gli uomini del commissario capo Niccolò Battisti, dopo le analisi compiute dalla polizia scientifica, sono al lavoro per capire l'origine dei soldi. Esclusa la pista che porta allo spaccio di droga: almeno per due motivi. Innanzitutto la cura con cui è stato preparato l'involucro a protezione dei soldi, abilmente termosaldato nel cellophane per impedirne il deterioramento. E poi la condizioni delle banconote, tutte di grosso taglio e, soprattutto, in ottimo stato. Elementi questi che fanno propendere gli inquirenti verso altre ipotesi.

Quella più realistica al momento riguarda movimenti di economia sommersa, in tutti i sensi. È altamente probabile che la busta, contenente soldi frutto di evasione fiscale, sia stata celata lungo i terrazzamenti tra gli abitati di Triasso e Triangia, magari nei pressi di qualche proprietà privata, per evadere il Fisco. Un'escamotage evidentemente poco sicuro visto che, come ipotizza la polizia, un animale (forse selvatico), scavando nel terreno, ha rinvenuto la busta trascinandola altrove. I segni di denti sulla plastica e la terra depositatasi all'esterno sembrano parlare chiaro. Non è escluso che la busta facesse parte di un "tesoretto" ben più ampio. È in questa direzione che le indagini proseguono.

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