rotate-mobile
Venerdì, 12 Agosto 2022
Cronaca

Alluvione in Valcamonica, 187 millimetri di pioggia in due ore

Esonda il torrente: paesi travolti dal fango e 50 evacuati, ci sono feriti. L'intervento anche dei vigili del fuoco valtellinesi. Le immagini

Una vera e propria tempesta quella che ha travolto, nella notte scorsa, l'Alta Valcamonica. Tanto vento, ma soprattutto tanta pioggia: in meno di due ore sono piovuti quasi 20 centimetri di acqua, per la precisione 187 millimetri. Poco prima di mezzanotte è stato lanciato l'allarme per l'esondazione del torrente Re, che attraversa i centri abitati di Braone e Niardo: almeno 50 le persone evacuate, cioè costrette a lasciare la loro abitazione, e tre donne rimaste ferite (per fortuna non gravi).

Come riportano i colleghi di BresciaToday, l'esondazione del torrente ha interessato anche la Strada statale 42 ‘del Tonale e della Mendola’, che collega i due paesi: è rimasta chiusa al traffico tutta la notte e riaperta lungo la mattinata.

Esonda il torrente, disastro in due paesi

La cronaca di una notte complicata. Le prime avvisaglie intorno alle 23.45 quando i torrenti Re eCobello, esondati dopo il temporale, hanno invaso prima la SS 42, travolgendo anche alcune auto in transito, poi varie abitazioni civili. Ingenti i danni agli edifici, alla ferrovia e alle attività commerciali nella zona Crist.

Per dare supporto alla popolazione sono intervenute squadre dei Vigili del Fuoco anche da Breno, Darfo, Brescia, Sondrio e Milano. Sul posto anche vari gruppi di Protezione Civile, intervenuti con mezzi operatrici pesanti per rimuovere i detriti e ripulire strade e centro abitato: almeno 5 le ambulanze, con il supporto di automedica e infermierizzata. Ferite tre donne di 80, 82 e 85 anni: sono state accompagnate in ospedale a Esine e Lovere. 

A scopo precauzionale 30 persone presso l'area di Niardo rimangono evacuate, mentre proseguono le operazioni per la rimozione dei detriti dal manto stradale, coordinate da sindaco, Utr, Provincia di Brescia e vigili del fuoco.

Esondazione Alta Valcamonica - 27 luglio 2022

Sono invece rientrate nelle proprie abitazioni le persone evacuate nella notte a Braone in quanto non sussiste più il pericolo di fuga di gas. Al momento non è stata ritenuta necessaria l'attivazione della Colonna Mobile Regionale. Permane invece l'interruzione della linea ferroviaria.

L'intervento della Regione

La Regione ha già attivato 3 azioni di pronto intervento da parte dell'Utr di Brescia stimati in 700-800.000 euro. La Sala operativa regionale, in merito agli eventi accaduti nei comuni di Niardo e Braone, ha registrato cumulate massime di pioggia pari a 187 millimetri, cadute in due ore, nel raggio di pochi chilometri quadrati nella sola area bresciana.

Regione Lombardia ha inoltre messo a disposizione di tecnici e amministratori un elicottero per un sorvolo delle zone a monte delle aree colpite e sta supportando il Comune nelle attività di competenza, anche per l'attuazione di interventi di difesa del suolo a tutela della pubblica incolumità.

Per il supporto logistico degli evacuati e per le attività di rimozione di fango e detriti sono state attivate le associazioni e i gruppi comunali di Protezione civile della Valcamonica e Provincia di Brescia, insieme ai Vigili del Fuoco. Il presidente e l'assessore regionale al Territorio e Urbanistica ringraziano tutti coloro che stanno incessantemente lavorando per il ripristino della situazione e per dare supporto alla popolazione.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alluvione in Valcamonica, 187 millimetri di pioggia in due ore

SondrioToday è in caricamento