menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Allargamento Pozzo di Riva, Della Bitta: "La proroga dei tempi dei lavori é qualcosa di inaccettabile"

"Il nostro territorio non può più aspettare. Dopo trent'anni di promesse, occorre finire  al più presto"

Valchiavenna messa a dura prova in questi giorni. Sono tantissimi i turisti che si sono diretti in questo lungo ponte dell'Immacolata nelle località turistiche e numerosi sono stati i disagi, nonostante le misure anti code, sulle strade dovuti principalmente ai lavori di allargamento della Statale 36 in località Pozzo di Riva.

A tal proposito è intervenuto Luca Della Bitta, presidente della Provincia e sindaco di Chiavenna. "In merito alla situazione dei lavori di allargamento della SS 36 in località Pozzo di Riva alcune considerazioni importanti:

- quel lavoro é atteso da molti anni. In tanti amministratori hanno sognato di riuscire a farlo o ne hanno parlato. In questo momento i lavori si stanno facendo. È questo é certamente una buona notizia attesa da circa trent'anni ed un obiettivo raggiunto.

- l'intervento é progettato e realizzato da Anas trattandosi di una strada statale. Gli enti locali hanno fatto la loro parte ma non sono i titolari del progetto. Per questo motivo abbiamo offerto ogni supporto possibile e siamo intervenuti ad aiutare a superare un intoppo autorizzativo  nei confronti del traffico ferroviario.

- da sempre abbiamo chiesto il rispetto del cronoprogramma e delle date fissate perché il nostro territorio sta facendo uno sforzo immane. La proroga dei tempi dei lavori é dunque per noi qualcosa di inaccettabile. La direzione dei lavori del cantiere aveva assicurato una tempistica che ora non viene rispettata. Chi ripagherà i nostri operatori di questo ritardo? Chi si sobbarcherà i limiti di questa mancata apertura? Che si faccia in fretta e che si consegni al territorio una viabilità efficiente per i nostri cittadini, le aziende ed il sistema turistico. Per questo motivo nei prossimi giorni il capo compartimento mi ha comunicato la sua presenza in loco e attendiamo precise informazioni in merito.

Il nostro territorio non può più aspettare. Dopo trent'anni di promesse il cantiere ora é in corso, occorre finire  al più presto.
Si chiede quindi fin da subito ad Anas di mettere in campo tutte le sinergie e forze necessarie, aumentando se necessario uomini e mezzi in cantiere  per recuperare al più presto sulla tempistica prevista e riaprire al traffico il prima possibile".


 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento