'Voci d'Italia' premiato dal Ministero: da Piuro alla Sicilia il canto corale unisce le comunità locali

«Il contributo del Ministero - sottolinea il sindaco di Piuro Omar Iacomella - oltre al valore economico rappresenta il riconoscimento di un progetto nel quale crediamo molto»

Sette comuni, dal nord al sud dell'Italia, uniti dalla tradizione del canto corale e dalla volontà di valorizzarla e di promuoverla, per un progetto che vede quale capofila Piuro, indiscussa capitale provinciale dei cori dopo l'esperienza di "Rezia Cantat", che ha ottenuto un finanziamento dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo. Un sostegno concreto, misurato in oltre 83 mila euro, e una promozione sul campo per "Voci d'Italia", questo il nome del progetto, nell'ambito del bando "Festival, cori e bande" per il 2020. Un anno che non dovrà essere ricordato soltanto per la pandemia, mesi che sono serviti a perfezionare le azioni e a rafforzare i legami. Al centro del progetto, che vede la direzione artistica di Lorenzo Donati, direttore di coro e compositore di fama internazionale, c'è la grande tradizione del canto corale italiano, con le melodie, i dialetti, la musica sacra e quella popolare, simbolo di un'Italia che riparte. Dalla Lombardia con Piuro, passando per la Valle d'Aosta, con Gignod, e il Trentino, con Borgo Valsugana, dalle Marche con Fano alla Toscana con Castiglion Fiorentino, dalla Calabria con Vibo Valentia alla Sicilia con Barcellona Pozzo di Gotto. Una rete sospinta dalla comune passione per il canto corale, da un entusiasmo contagioso che, in maniera naturale, conquisterà altre realtà locali con una tradizione musicale da tutelare.

«Il contributo del Ministero - sottolinea il sindaco di Piuro Omar Iacomella - oltre al valore economico rappresenta il riconoscimento di un progetto nel quale crediamo molto, il sigillo a un'iniziativa che vuole coinvolgere, rafforzando il senso di unità nazionale attraverso il canto corale. Siamo orgogliosi che un progetto che ci vede quale capofila sia stato giudicato positivamente dal Ministero e meritevole di un finanziamento. Ci spinge a continuare l'impegno per la promozione e la valorizzazione della tradizione corale italiana, ampliando una rete che oggi è composta da sette comuni ma che è destinata ad allargarsi ad altre realtà territoriali».

La graduatoria del Ministero ha premiato con un finanziamento i progetti che hanno avuto un minimo di 60 punti e il contributo è stato assegnato in proporzione ai punti conseguiti: "Voci d'Italia" ha ottenuto 85 punti e oltre 83 mila euro. Per la provincia di Sondrio è una prima assoluta: un comune fa da traino ad altri in tutta Italia, ottenendo un finanziamento dal Ministero. Per Piuro un ruolo di propulsore che si rafforza, già sperimentato con successo nel 2018 per "Rezia Cantat", la Carovana musicale delle Alpi, che aveva portato in Valchiavenna 130 cori e 10 mila spettatori. Impegnato da anni nella valorizzazione della coralità e della musica, sollecitato da altri comuni, Piuro ha costruito una rete nazionale per condividere le stesse azioni culturali. "Voci d'Italia" è un progetto in quattro sezioni, a loro volta suddivise in innumerevoli iniziative: concerti, formazione, ricerca, salvaguardia, divulgazione e inclusione sociale. Due direttrici che s'intersecano, quella nazionale e quella territoriale, affinché l'unicità delle singole attività sia valorizzata all'interno della rete, e grandi numeri: 200 eventi in sette regioni, 260 gruppi corali coinvolti, attività formative per un totale di circa 14 mila coristi di cui almeno seimila giovani cantori

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