Nascite, un maschio a chiudere il 2019 ed una femmina ad aprire il 2020

Due parti l'ultimo giorno dell'anno e uno oggi: fiocchi azzurri e rosa all'Ospedale di Sondrio

Tra un anno che finisce e un altro che inizia l'attenzione per i nuovi nati è altissima in questi giorni. L'ultimo e il primo nato in provincia di Sondrio hanno visto la luce entrambi all'ospedale del capoluogo: Alessandro è nato alle 22.34 del 31 dicembre, Chloe alle 11.29 di oggi. Un maschio per chiudere il 2019, ma in mattinata era nata anche Sofia, e una femmina per aprire il 2020 e il nuovo decennio. Due parti naturali vissuti in completa tranquillità dalle mamme seguite dall'équipe medica del reparto di Ostetricia e Ginecologia diretto da Ciro Sportelli.

Alessandro, 3,350 chilogrammi alla nascita, è un bambino vispo ma tranquillo, la gioia di mamma Denisa, di origine rumena, e di papà Fabio Bergomi, milanese trapiantato a Colico: insieme gestiscono la gelateria Riva Reno al centro commerciale Fuentes di Piantedo. La neo mamma è felice che sia un maschio, il papà che lo vorrebbe calciatore anche di più. Denisa ha vissuto la gravidanza in tranquillità lavorando fino al settimo mese.

«Sono stata seguita benissimo prima a Morbegno e anche qui in ospedale per il parto: le ostetriche sono state bravissime. Grazie a loro ho affrontato il parto in completa serenità: lo aspettavamo da qualche giorno, già a partire dal 26, ma è arrivato nelle ultime ore dell'anno. Alessandro è una gioia e non vogliamo che rimanga solo». Amici e parenti, in primis le nonne Adriana e Mariele, sono vicini al piccolo e ai suoi genitori.

Chloe, 2,660 chilogrammi, è nata questa mattina alle 11.29 in anticipo di qualche giorno: non c'erano dubbi che sarebbe arrivata nel 2020 ma le doglie iniziate stamattina all'alba hanno sorpreso i giovani genitori. Lilia e Vasile Turkan sono entrambi moldavi ma si sono conosciuti a Morbegno, dove le loro famiglie si erano trasferite anni prima. Ora abitano a Prata Camportaccio da dove Vasile, di professione carpentiere, può raggiungere più facilmente il posto di lavoro in Svizzera: le nonne, unite dal nome, Maria per entrambe, sono orgogliose della nipotina e volentieri raccontano di quanto siano felici di vivere in Italia dove sono state ben accolte. Che futuro vorrebbero per Chloe i neo genitori?

 «Sarà lei a scegliere quello che vorrà diventare - dicono convinti -, l'importante è che sia sempre in buona salute».

Questi due giorni sono stati vissuti intensamente anche dai medici e dalle ostetriche del reparto di Ostetricia,  dalle puericultrici e dalle infermiere della Neonatologia  per il viavai di giornalisti e fotografi: per loro non c'è 31 dicembre né 1° gennaio ma il costante impegno ogni giorno dell'anno per accudire mamme e bambini. Alessandro è il 583esimo bambino nato nel 2019 all'ospedale di Sondrio, soltanto tre in più dell'anno precedente, ma in controtendenza rispetto al dato nazionale che fa segnare un calo delle nascite del 10%.

Nessun nuovo nato né ieri né oggi all'ospedale di Sondalo, dove però nel 2019 si è registrato un aumento del 12% circa rispetto al 2018: 303 bambini contro 269, addirittura 34 in più. Complessivamente nel 2019 negli ospedali della provincia di Sondrio i nuovi nati sono stati 886 contro gli 849 dell'anno precedente.

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