Destagionalizzare il turismo e aumentare i giorni di permanenza: obiettivo centrato per la Val Masino

La Val Masino nell'estate del dopo pandemia allarga il suo numero di estimatori

Famiglie, nonni e nipoti, giovani, escursionisti e arrampicatori, lombardi soprattutto, ma non solo, e anche stranieri, tedeschi e svizzeri: la Val Masino nell'estate del dopo pandemia allarga il numero dei suoi estimatori, concretizzando le azioni promosse negli ultimi anni e beneficiando degli effetti di un'efficace campagna di comunicazione. La novità di quest'anno, ormai evidente da tutto il mese di luglio, è la presenza massiccia di turisti durante tutta la settimana: la valle non è ambita solo per le gite di un giorno ma anche per i soggiorni prolungati. In questo 2019 l'affluenza che normalmente si registrava nel mese di agosto ha caratterizzato luglio e gli operatori non hanno mai lavorato tanto: le strutture ricettive sono praticamente al completo, la permanenza media è di qualche giorno ma molti rimangono per una settimana intera o per due.

«Siamo orgogliosi per la preferenza che mai come quest'anno viene accordata alla Val Masino - sottolinea il vice sindaco Stefania Angileri - e soddisfatti per un afflusso che consente agli operatori economici di risollevarsi dopo la lunga chiusura. La nostra valle non è solo turismo mordi e fuggi ma sempre più viene scelta dai turisti per le loro vacanze e molte sono le persone che dopo averla conosciuta per una giornata trascorsa in Val di Mello ne hanno scoperto bellezze e opportunità. I grandi flussi che stiamo registrando - continua - sono anche il risultato della pianificazione strategica e del lavoro di ufficio stampa a livello nazionale che hanno saputo orientare i turisti verso la nostra valle». 

A favorire la permanenza sono anche gli eventi e le iniziative che quest'anno vengono proposti anche nei giorni feriali: i centri estivi e i laboratori per i bambini innanzitutto ma anche le escursioni guidate, più o meno difficoltose, il benessere, la musica e la cultura. Una scelta oculata dell'Amministrazione comunale che vede concretizzarsi un lavoro avviato all'indomani dell'insediamento, nella primavera del 2017, con l'obiettivo di destagionalizzare il turismo, aumentando i giorni di permanenza: non più soltanto le domeniche d'estate ma anche tutti gli altri giorni partendo dalla primavera per arrivare all'autunno e all’inverno. A testimoniarlo, a stagione ancora in corso, quando il bilancio non può che essere parziale, sono i dati provvisori resi noti dall'Osservatorio provinciale sul turismo: a giugno, nonostante il Covid, sono state confermate le presenze del 2019, un dato molto positivo, ma con una permanenza media più alta. 

«Al di là del dato numerico, comunque promettente - aggiunge il vice sindaco Angileri -, è il profilo dei turisti a impressionare in maniera positiva: si tratta perlopiù di persone appassionate della montagna e della natura che chiedono, s'informano e rimangono attratti dalle numerose opportunità che offriamo. La gran parte degli ospiti visita la Val Masino per la prima volta dopo averla scoperta attraverso la promozione on line». 

L'obiettivo è di conquistare la fiducia di queste persone per fidelizzarle e dare loro motivi per tornare.

Presso l'Infopoint situato all'ingresso del paese sono moltissimi i visitatori che chiedono informazioni: per email o per telefono i due operatori rispondono valorizzando l'offerta della Valle e garantendo un'assistenza qualificata sia per quanto riguarda l'accoglienza che luoghi e svaghi. Per chi soggiorna negli alberghi e per chi ha affittato un alloggio ci sono innumerevoli opportunità con il risultato che chi conosceva esclusivamente la Val di Mello prende coscienza dell'offerta varia della Val Masino. Dopo un luglio così positivo ci sono grandi aspettative per agosto con moltissime prenotazioni già effettuate fino all'ultima settimana.

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