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Stop al trofeo internazionale, Federcaccia Sondrio si schiera con Enci e Società Italiana Setter

Emanuele Murada, presidente provinciale di Federcaccia, esprime piena solidarietà circa il diniego da parte della Provincia di Sondrio allo svolgimento delle prove cinofile

"Piena solidarietà alla Società Italiana Setter delegazione provinciale di Sondrio e al Gruppo Cinofilo Valtellinese circa l’immotivato diniego da parte della Provincia di Sondrio allo svolgimento delle prove cinofile del 12 e 13 agosto". Si apre così la lettera aperta a firma di Emanuele Murada, presidente provinciale di Federcaccia.

Si sarebbe infatti dovuta disputare settimana scorsa tra i boschi di Livigno la tappa valtellinese del Trofeo Internazionale Saladini Pilastri e Trofeo SIS Montagna organizzati dalla Società Italiana Setter Delegazione di Sondrio e dal Gruppo Cinofilo Valtellinese (Delegazione Provinciale ENCI). Dopo mesi di lavoro di preparazione da parte delle due associazioni, a pochi giorni dal via della manifestazione stessa è arrivato lo stop imposto dall'amministrazione provinciale.

"Il diniego del funzionario della Provincia di Sondrio a svolgere le importanti prove cinofile per cani da ferma regolarmente programmate - scrive Murada - è giunto come un terremoto inaspettato sul comitato organizzatore, da mesi impegnato per rendere a tutti gli interessati il dovuto servizio ed offrire la migliore ospitalità. Va ricordato che Regione Lombardia, per la gestione dell’avifauna alpina (Gallo Forcello, Pernice Bianca e Coturnice), ha di recente emanato importanti provvedimenti finalizzati a migliorare e uniformare le tecniche di censimento e di prelievo delle tre specie selvatiche, che devono essere monitorate con l’impiego di conduttori di cani addestrati ed abilitati allo scopo".

"Per l’abilitazione dei cani - prosegue il presidente provinciale di Federcaccia - si fa riferimento ai regolamenti dell’ENCI, ente incaricato di occuparsi della cinofilia ufficiale ed è anche per questo che vengono programmate da decenni specifiche prove di lavoro per sottoporre all’esame di esperti giudici dell’ENCI i cani di razza. Regina di queste prove cinofile su selvaggina di montagna è il 'Trofeo Saladini - Pilastri', manifestazione internazionale giunta alla sua 34^ edizione e, il 12 agosto di quest’anno la provincia di Sondrio avrebbe dovuto ospitare la prova di apertura del prestigioso Trofeo, che tocca tutto l’arco alpino. All’organizzazione degli eventi, promossi dal Gruppo Cinofilo Valtellinese per quanto riguarda il Trofeo Saladini Pilastri e dalla Società Italiana Setter per quanto riguarda la prova Speciale Setter trofeo SIS montagna valida come selettiva per il Campionato europeo, con il patrocinio dei comuni di Livigno, Valdidentro e Bormio, ha collaborato il Comprensorio alpino dell’Alta Valtellina di cui il Presidente Mirco Doddi è nostro rappresentante. Hanno collaborato inoltre altri Comprensori Alpini con contributi tecnici ed economici, Associazioni e privati che per mesi hanno lavorato senza sosta a puro titolo di volontariato per la riuscita delle prove".

Danno al comparto turistico: 100 camere d'albergo già prenotate

"Prove che sarebbero servite per far conoscere la bellezza della nostra terra anche sotto un ottica diversa, un aiuto al comparto turistico in un momento di difficoltà come quello che stiamo vivendo. Basti pensare che già più di 100 camere d’albergo erano prenotate, senza poi contare le prenotazioni presso bar e ristoranti. A un mese dalla data programmata, è stata presentata ufficialmente all’ufficio competente della Provincia di Sondrio la richiesta di autorizzazione, corredata da una complessa serie di documenti e di favorevoli pareri , compreso quello di ISPRA, anche relativamente al contestale monitoraggio della pernice bianca, possibile dal 1 agosto in base alle linee guida regionali da seguire".

"Nulla poteva far presagire che l’ufficio provinciale, in contrasto con la sua dichiarata volontà di migliorare la gestione faunistica rigettasse la richiesta di autorizzazione. Dall’Ente ci si aspettava, oltre che la presenza e il patrocinio, una nota di plauso per l’iniziativa, non certo il rigetto che non si capisce a chi o a che cosa possa giovare. Qualora il Gruppo Cinofilo Valtellinese e la Soc. Italiana Setter volessero far valere i loro diritti nelle sedi opportune, anche a tutela della propria immagine, contro la Provincia di Sondrio, questa Sezione Federcaccia è disposta ad offrire con i propri legali piena collaborazione. Si auspica il sostegno e la solidarietà delle altre associazioni venatorie".

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