Martedì, 21 Settembre 2021
Attualità

Trasferimento Cecconami, Massimo Sertori non sapeva nulla

Il cambio ai vertici di Ats della Montagna è stato repentino, su proposta dell'assessorato al Welfare guidato da Letizia Moratti. Istituzioni colte alla sprovvista, Scaramellini: "Sono molto sorpreso e dispiaciuto"

Massimo Sertori insieme a Letizia Moratti, Lorella Cecconami e Tommaso Saporito

Il trasferimento di Lorella Cecconami dall'Ats della Montagna all'Ats di Pavia è stato un fulmine a ciel sereno. Non lo sapeva la diretta interessata, non lo sapevano gli amministratori locali della provincia di Sondrio, non lo sapeva l'assessore regionale agli Enti Pubblici e alla Montagna, Massimo Sertori. "Un provvedimento previsto nell'ambito dell'organizzazione del sistema sanitario", come dichiarato in una nota regionale, di cui però nessun valtellinese era a conoscenza. Tanto che in poche ore si è alzato un coro istituzionale di disappunto.

La decisione, presa ufficialmente nella giornata di martedì 7 settembre, scaturisce dalle indicazioni date dall'assessorato al Welfare, guidato da Letizia Moratti. La rotazione dei vertici è una questione di valutazioni ampie, su tutto il territorio regionale, utile per formare una classe dirigente capace di guardare la sanità in Lombardia con uno sguardo panoramico. È così che viene giustificata la decisione.

Interpellato da SondrioToday, Massimo Sertori non ha voluto commentare quanto stabilito dalla Giunta (di cui è membro). Il politico di Ponte in Valtellina ha preferito rimanere in silenzio, non avendo preso lui stesso la decisione di spostare la dirigente sanitaria nel Pavese. Senza troppi giri di parole si è trovato davanti ad una decisione già presa, avvallata nei fatti dalla maggioranza dei membri della Giunta regionale.

Le parole del sindaco di Sondrio

"Sono molto sorpreso e dispiaciuto. Ho appreso la notizia dalla stampa, senza alcun preavviso. In questi anni ho potuto apprezzare le doti umane e professionali della dottoressa Cecconami, con la quale ho condiviso momenti di grande apprensione, nel pieno della pandemia. In ogni frangente ha garantito un confronto aperto e franco con noi amministratori rendendosi disponibile ad accogliere le nostre istanze e a risolvere i problemi nell'interesse dei cittadini. Ritengo che il suo trasferimento sia una grave perdita per il nostro territorio: alla dottoressa Cecconami va il mio ringraziamento per il proficuo rapporto di collaborazione instaurato in questi anni". A commentare così il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini, a capo anche della conferenza dei sindaci nel territorio dell'Ats della Montagna (provincia di Sondrio, Alto Lario ed Alta Valle Camonica).

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