Sabato, 23 Ottobre 2021
Attualità Val Masino

Sentiero in Val di Mello, la Soprintendenza ferma i lavori dopo la creazione della scogliera

L'ente di tutela del paesaggio: «Disposta la sospensione dei lavori richiedendo i necessari approfondimenti agli enti coinvolti circa gli interventi eseguiti». Sertori annuncia un nuovo sopralluogo

I lavori per la realizzazione di un percorso accessibile in Val di Mello sono temporaneamente sospesi per decisione della Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggi. A annunciarlo la  responsabile dell'area funzionale "Architettura e Paesaggio" in provincia di Sondrio, l'architetto Federica Bergamini: «Abbiamo disposto la sospensione dei lavori richiedendo i necessari approfondimenti agli enti coinvolti circa gli interventi eseguiti». Ora si dovrà capire se gli interventi siano coerenti con il progetto approvato due anni oltre che rispettosi dell'ambiente e del paesaggio. Stesso discorso vale per i materiali ed i mezzi utilizzati. Lo stop ai lavori arriva dopo le numerose polemiche scatenatesi con la realizzazione di una scogliera in località Cascina Piana.

Polemiche

A spiegare il perchè di tante polemiche è stata la guida alpina Jacopo Merizzi, incaricata dall'assessore regionale alla Montagna, Massimo Sertori, di farsi garante, seppur in maniera informale, del rispetto degli accordi presi due anni fa, dopo numerosi sopralluoghi con tutti i soggetti coinvolti.

«Il vecchio sentiero sulla sponda sinistra della Val di Mello serpeggiava tra i massi di una antica frana passando in un arco formato da due grosse pietre. Per salvaguardare questo caratteristico e divertente passaggio non fattibile con le joelette, si era pensato col minor impatto possibile, di costruire una passerella lunga una quindicina di metri e larga non più di mt. 0,80 aderente al profilo della montagna e alla stessa quota del sentiero esistente. Queste indicazioni sono state stupidamente (per non dire di peggio) interpretate dal progettista Ersaf.
Il sentiero storico che si voleva salvaguardare risulta così schiacciato e avvilito dal nuovo argine che non ha nessuna funzione tecnica» ha spiegato Merizzi.

scogliera Val di Mello-3

Scogliera

Della stessa visione anche lo stesso Massimo Sertori. «Due anni fa abbiamo compiuto diversi sopralluoghi in Val di Mello per trovare una sintesi che potesse trovare d'accordo tutti i soggetti interessati: Ersaf, le Guide Alpine, le associazioni che rappresentavano le persone con disabilità. Avemo percorso il sentiero e, metro per metro, avevamo ripensato a degli interventi di "ordinaria manutenzione" in modo che non impattassero sul paesaggio. Non ricordo che la scogliera alta un metro e ottanta centimentri oggi realizzata facesse parte di questi. Avevamo pensato ad una passerella a lato dei massi che potesse non impattare sull'ambiente. Dell'inizio dei lavori non ero stato informato».

Per il sindaco di Masino i lavori sono regolari e importanti per il territorio 

«Il nostro era un lavoro fatto bene, di sintesi, rispettoso dell'ambiente. Se quanto realizzato nei giorni scorsi non dovesse essere coerente con il progetto approvato nel 2019 ci sarebbe un problema. Nella serata di ieri (martedì 20 aprile, ndr) sono stato informato della decisione della Soprintendenza di fermare i lavori per fare degli approfondimenti. Dal canto mio non cambio idea: per me quello che conta è quanto deciso due anni fa, era un intrevento che andava bene a tutti e da lì si deve ripartire» ha aggiunto l'assessore regionale. Sertori ha annunciato che a breve tornerà in Val di Mello, «scorcio più unico che raro che tutti, valligiani, valtellinesi e turisti, abbiamo l'onere e onore di mantenere nella sua bellezza», per un nuovo sopralluogo.

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