rotate-mobile
Giovedì, 26 Maggio 2022
Attualità

Statale 36 riaperta dopo una notte di traffico folle a Lecco

Lunghe code fino a notte inoltrata lungo le principali arterie lecchesi dopo il crollo della cartellonista a causa del vento

Una serata folle per il traffico che, passando da Lecco, tentava di raggiungere la Valtellina e le sue località sciistiche in occasione del Carnevale. Infiniti i disagi dovuti alla chiusura forzata delle due carreggiate della SS36 nei pressi del Monte Barro, colpite dalla caduta di parte della segnaletica verticale, crollate addosso a due veicoli in transito in direzione nord a causa del vento forte.

Una serata di passione: due ore abbondanti per arrivare a Lecco dalle varie che collegano alla Brianza, un'ora e mezza anche solo per arrivare a Galbiate, quasi un'ora per entrare nella città capoluogo dalla Provinciale di Malgrate. Sono servite tante ore per smaltire il traffico: alle 23 la colonna di autoveicoli era ben visibile tra il nuovo cavalcavia di Annone Brianza e lo svincolo di Civate/Isella, lo snodo nevralgico assaltato da migliaia di mezzi; testimonianze parlando di rallentamenti consistenti anche intorno all'una di notte lungo la medesima Provinciale e le parallele via Gaggio e viale Italia. Difficile anche raggiungere la Valsassina. Ora la strada è stata riaperta ed il traffico scorre regolare. 

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Statale 36 riaperta dopo una notte di traffico folle a Lecco

SondrioToday è in caricamento