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Sondrio, il Santuario della Sassella spopola tra i turisti e riapre ai fedeli

Tornano, a partire da mercoledì, le celebrazioni per le "Memorie Mariane"

Tramonto sulla Sassella (Foto di Claudia Battaglia, Fb)

Bella novità per i fedeli della provincia di Sondrio e, in particolare, del capoluogo: tornano, almeno parzialmente, le celebrazioni religiose al Santuario di Santa Maria della Sassella

Il programma

Mercoledì 8 settembre si comincia con la festa della Natività della Beata Vergine Maria, la cui scena è raffigurata in un affresco del ciclo dipinto da Andrea De Passeris nell’abside. Alle 9.30 la preghiera del Rosario precederà la celebrazione della Messa alle 10. Quindi, la sera alle 20.30, nuovamente sarà proposto il Rosario per quanti, a motivo del lavoro, non potranno essere presenti in mattinata. Lo stesso avverrà anche mercoledì 15 settembre per la memoria della Beata Vergine Addolorata, raffigurata in un affresco sulla seconda parasta di destra, nella navata del santuario.

Cade, invece, di domenica quest’anno la memoria del Santissimo Nome di Maria, il 12 settembre. In quest’occasione, come pure sarà domenica 10 ottobre, per la Beata Vergine Maria, Madre della Misericordia, di Gallivaggio, ci sarà solo la preghiera del Rosario la sera alle 20,30.

La preghiera e la celebrazione della Messa il mattino torneranno, invece, giovedì 30 settembre per la festa della Madonna di Tirano e giovedì 7 ottobre per la Beata Vergine del Rosario. A novembre saranno definiti nuovi turni per i volontari e programmate anche nuove celebrazioni.

La novità rappresentata dalla reintroduzione dei momenti celebrativi al Santuario della Sassella segue la positiva esperienza vissuta in occasione della novena in preparazione alla solennità dell’Assunzione della Beata Vergine Maria, dal 6 al 14 agosto. "Ci vuole ancora prudenza - spiega l’Arciprete di Sondrio, don Christian Bricola - prima che si possa tornare a celebrare in sicurezza la Messa domenicale, viste le dimensioni ridotte della chiesa, ma sarà bello celebrare qui tutte le memorie e le feste mariane, molte delle quali sono richiamate da affreschi e opere presenti in santuario".

Un'apprezzata meta turistica

Già negli ultimi mesi e settimane, comunque, il santuario diocesano di Santa Maria della Sassella, Porta della Misericordia, ha continuato ad essere meta di pellegrini e turisti. In tanti, anche nei pomeriggi assolati delle domeniche di agosto, hanno voluto raggiungere l’antica chiesetta sullo sperone roccioso che domina la periferia ovest di Sondrio. Questo grazie anche alla collaborazione con l’Infopoint di piazza Campello, che indica a chi raggiunge il capoluogo quali siano gli orari di apertura del santuario.

"Sono ancora sorpreso - riflette l’arciprete di Sondrio, don Christian Bricola - di quanta gente venga in questo santuario. Anche tanti turisti. E tutti sono contenti del servizio svolto dai volontari, che accolgono con discrezione e sono anche capaci di invitare alla preghiera chi raggiunge la chiesa".

Con il mese di settembre, come prima dell’estate, l’apertura del santuario torna ad essere estesa anche al sabato pomeriggio, dalle 15 alle 18, mentre la domenica pomeriggio rimane invariata la possibilità di visite, sempre dalle 15 alle 18.

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