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Progetto condiviso

A Sondrio è realtà il nuovo Informagiovani di Montagna

L'inaugurazione è avvenuta questa mattina all'interno dello spazio di lavoro condiviso Adda Coworking

E' stato inaugurato questa mattina all'interno dello spazio di Adda Coworking in largo Sindelfingen, l'Informagiovani di Montagna di Sondrio. Ogni martedì dalle 14 alle 16 sarà presente l'operatrice Federica Greco, mentre negli altri giorni della settimana sarà possibile fissare un appuntamento sia in presenza sia a distanza.

I giovani di tutta la provincia (senza dimenticare che è già attivo l’Informagiovani di Montagna di Morbegno, all'interno dello Spazio giovani delle Acli, aperto martedì e giovedì dalle 13 alle 15,30 e mercoledì e venerdì dalle 16 alle 18) avranno così a disposizione uno spazio fisico, ma anche le pagine social su Facebook e Instagram (Informagiovani di Montagna) per momenti di confronto, orientamento e approfondimento per riuscire a capire quali siano le opportunità per loro più adatte sia a livello formativo e scolastico, sia a livello lavorativo.

L'iniziativa prende le mosse dal bando regionale La Lombardia è dei giovani e dalla nuova legge, emanata sempre da Regione Lombardia, sui giovani, è inserito nell'ambito del progetto "Segnavia" e ha poi visto il coinvolgimento, a livello locale, di una serie di enti e associazioni come Comunità Montana di Morbegno, Sol.co. Sondrio, Acli Morbegno, Comune di Morbegno, Comune di Sondrio, Provincia di Sondrio, Comune di Cremona, Pfp Valtellina, Enaip, Mestieri Lombardia Sondrio, Jobiri.

"Il tratto caratteristico di questo progetto è nella rete che abbiamo creato sul territorio fra enti pubblici e operatori privati: - ha detto l'assessore alle politiche giovanili Lorena Rossatti all'inaugurazione - abbiamo voluto riportare a Sondrio un servizio che già esisteva in passato perché, soprattutto in questa fase di ripartenza dopo la pandemia, i giovani devono tornare protagonisti e cogliere le opportunità che verranno loro offerte con il supporto di operatori qualificati in grado di indirizzarli".

Prevenire la dispersione

Uno degli obiettivi che l'iniziativa si pone è quello di evitare la dispersione scolastica e di ridurre il numero dei cosiddetti Neet, i giovani che non studiano, non lavorano e non seguono un percorso formativo: "L’orientamento è fondamentale, visto che è prevenzione - ha spiegato Lucia Coradi, coordinatrice del progetto per Sol.Co. Sondrio - per non far cadere i giovani nel buco nero della dispersione e dell’abbandono, scolastico o lavorativo che sia. Intercettarli, dunque, ci fa capire qual è la risposta migliore per loro e, in tal senso, fare sinergia è davvero importante". "Il progetto che permette di dare vita all’Informagiovani di Montagna - ha fatto eco Simone Pancotti, responsabile di Mestieri Lombardia Sondrio, uno dei partner dell’iniziativa - si chiama “Segnavia” e credo che questo sia un nome emblematico. E’ fondamentale indicare una via ai giovani specialmente in un momento come questo, in cui, dopo due anni di pandemia, si assiste ancora a uno “sbandamento” non solo tra i giovani, ma in tutte le fasce d’età. Le iniziative si sviluppano attraverso i social, ma anche e soprattutto grazie momenti relazionali e sono questi gli strumenti “principe” per creare l’aggancio con i giovani".

"Vogliamo rilanciare - ha concluso l'educatrice Federica Greco - un servizio che c’era anche in passato, ma che ora viene ripresentato in un’ottica diversa, più smart e collegata alla tecnologia, visto che proprio quest’ultima è uno strumento molto potente di comunicazione con i giovani. Vogliamo essere uno spazio aperto ai giovani, uno spazio di supporto, accoglienza e orientamento per i loro desideri di costruzione del futuro, dopo due anni di “dispersioni” anche a livello umano. Vogliamo aiutare i giovani a cogliere quali sono, per loro, le opportunità migliori a livello formativo e professionale".

   

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