Mercoledì, 23 Giugno 2021
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«Da città di servizi a città di turismo»: la Sondrio cha ha in mente il sindaco Scaramellini

Le parole del primo cittadino sondriese in una tavola rotonda con operatori e amministratori pubblici dell'arco alpino. Al centro del dibattito la montagna, la crisi pandemica e le opportunità della ripresa: «Stiamo cercando di dare un volto nuovo alla città. La "Sondrio Arena" il progetto più rappresentativo del nuovo corso»

«Stiamo cercando di dare un volto nuovo a Sondrio per trasformarla da città di servizi qual è sempre stata in centro attrattivo dal punto di vista turistico. Stiamo promuovendo progetti innovativi in sinergia con altri enti pubblici e con gli operatori privati per dare un'immagine positiva alla città che, con la media e la bassa valle si propone quale territorio da vivere tutto l'anno. Riteniamo che il turismo sia la strada giusta da seguire per offrire nuove opportunità ai tanti giovani che studiano e si formano lontano dalla provincia per indurli a ritornare in valle». È con queste parole che ha esordito il sindaco di Sondrio, Marco Scaramellini in occasione del webinar "Mountain Recovery & New Projects" organizzato da About Hotel da Cortina.

La trasformazione di Sondrio, l'apertura al turismo, le potenzialità inespresse e l'appuntamento con le Olimpiadi del 2026 sono stati al centro dell'intervento del primo cittadino sondriese tra le tante voci della montagna: tra imprenditori, amministratori pubblici e albergatori. Un occasione di confronto per mettere a fuoco le problematiche del settore turistico penalizzato dal lockdown ma che rimane fondamentale per l'economia di questi territori.

Durante il suo intervento il sindaco Scaramellini si è soffermato sul progetto più rappresentativo del nuovo corso. «La Sondrio Arena - ha detto - sarà una struttura  dedicata agli sport sul ghiaccio e all'arrampicata ma adatta ad ospitare anche grandi eventi di altro genere, un polo di attrazione per Sondrio, l'intero mandamento e il resto della provincia». Sollecitato dalla domanda sui supposti privilegi concessi al mare rispetto alla montagna ha commentato: «Tutti abbiamo visto le spiagge affollate, ma non parlerei di luoghi di serie A o di serie B. Noi siamo abituati a concentrarci su noi stessi, a rimboccarci le maniche e a lavorare».

Infine le Olimpiadi Milano Cortina 2026: «Guardo al futuro con ottimismo: chi organizzerà le gare ha già dato prova della sua efficienza, il resto del territorio dovrà mettersi in marcia per creare le condizioni affinché la Valtellina venga scelta quale meta turistica, anche in abbinamento ad altri territori, primo fra tutti il vicino lago di Como. Consiglio a chi è in ascolto - ha concluso il sindaco Scaramellini rivolgendosi agli altri relatori e ai partecipanti al webinar - di prestare attenzione alla provincia di Sondrio poiché ci sono spazi per investire. Abbiamo un grande potenziale e siamo pronti a collaborare a nuove iniziative».

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