Mercoledì, 28 Luglio 2021
Attualità

Piste sci chiuse, Snider: «Chiesti chiarimenti in Parlamento»

La deputata valchiavennasca ha illustrato i contenuti dell'interrogazione parlamentare

«Abbiamo chiesto ai Ministeri di competenza alcuni chiarimenti riguardo la riapertura e la sicurezza dei comprensori sciistici per sciatori amatoriali in provincia di Sondrio. Le misure di sicurezza validate dal Cts e approvate dalla Conferenza delle Regioni, così come la proroga del decreto di chiusura degli impianti non impediscono a chi pratica sci amatoriale di raggiungere delle località sciistiche e praticare attività sportiva all’aperto, seppure nel rispetto delle misure di distanziamento sociale. Non a caso in provincia di Brescia, qualche giorno fa, un centinaio di amanti della montagna hanno percorso il tracciato sciistico di Baradello nel corso di una manifestazione, mentre in provincia di Sondrio un’interpretazione restrittiva del DPCM del 14 gennaio da parte della Prefettura impedisce tali attività sportive-amatoriali. A creare confusione il riferimento agli ‘impianti nei comprensori sciistici’, termine interpretato in chiave omnicomprensiva, includendo quindi le piste da sci. Poiché Regione Lombardia ha chiarito attraverso una nota che, a norma di legge, le aree sciabili e gli impianti di risalita sono da considerarsi separati e che questi non siano necessari a chi pratica sport amatoriale, abbiamo chiesto ai competenti Ministeri di chiarire ulteriormente questo equivoco, che di fatto crea differenze tra le province e ingerenze nella libertà di circolazione degli sciatori».

Lo afferma in una nota la deputata valchiavennasca della Lega Silvana Snider, illustrando i contenuti di un’interrogazione ai Ministri dell'Interno e della Salute.

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