Dimmissioni da Secam di De Buglio, Moretti: «Ci ripensi»

Il presidente della Provincia chiede a Massimo De Buglio di tornare sui suoi passi

«Nell’ultimo periodo, come noto, la società Secam ha vissuto molti momenti difficili, quando in qualità di soci di maggioranza relativa della società, io e il sindaco di Sondrio Scaramellini, ci siamo trovati ad affrontare questa situazione che definirei molto critica, soprattutto sotto il profilo finanziario, da subito abbiamo concordato la strategia da approntare». Esordisce così Elio Moretti, presidente della Provincia di Sondrio, in una nota stampa relativa alle dimissioni di Massimo De Buglio dalla presidenza di Secam. 

«Per tentare di risolvere la situazione serviva, a nostro parere, introdurre all’interno del CDA figure con competenze e capacità sia sotto il profilo finanziario che di credibilità personale, nei confronti degli istituti di credito che avrebbero dovuto erogare i finanziamenti, condizione imprescindibile per la messa in sicurezza della società stessa». 

«Questo progetto - continua Moretti - è stato portato alla luce nell’assemblea dei soci del 25 giugno 2019 che ha nominato il nuovo CDA guidato dal Presidente Massimo De Buglio». 

«Da giugno molti sono stati i momenti di confronto con il Presidente De Buglio e i sindaci soci della Società Secam, inutile nascondere forti tensioni anche all’interno del CDA di Secam».

«Devo riconoscere che il Presidente De Buglio, con forza e determinazione, ha svolto un lavoro importante e silenzioso fino ad arrivare alla stesura del nuovo piano, rispettando così i parametri richiesti dalle banche. Piano che è stato poi approvato nell’assemblea del 9 dicembre scorso e che ha portato finalmente all’erogazione dei fondi, indispensabili per la vita stessa della Società.In questo modo è stato raggiunto il primo obiettivo: la messa in sicurezza della società.». 

«A questo hanno contribuito, con grande senso di responsabilità, i soci, i sindaci, e il CDA, ma determinante è stato il lavoro svolto del Presidente della società e a lui va il mio ringraziamento».

«Ora - prosegue il presidente della Provincia di Sondrio - il secondo obiettivo è quello di intervenire direttamente nel settore della gestione funzionale ed amministrativa, questo per arrivare ad una stabilità duratura nel tempo di una Società interamente pubblica che eroga servizi fondamentali per tutta la collettività». 

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«Per questo - conclude - spero, viste le indubbie capacità dimostrate dal Presidente De Buglio e del traguardo raggiunto, che possa ripensare alle dimissioni date e ritorni sui suoi passi». 

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