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Sanità, il nuovo appello dei sindaci di Alta Valle e Tiranese a Letizia Moratti

Il sollecito dei primi cittadini all'assessore regionale al Welfare: «L’attuale situazione sanitaria del territorio ha ingenerato tra i cittadini, le associazioni e gli operatori economici un clima di grande preoccupazione, tensione e sfiducia verso le Istituzioni che ci impone di chiedere il suo intervento»

I sindaci del Tiranese e dell'Alta Valle tornano alla carica per avere un colloquio di confronto con l'assessore regionale al Welfare, Letizia Moratti, a proposito della sanità provinciale. Un sollecito, firmato da 16 primi cittadini, ad esclusione ancora di Elio Moretti (Teglio) e Dario Corvi (Aprica), dopo la mancata risposta alla medesima richiesta avanzata lo scorso 21 gennaio ai vertici di Regione Lombardia.

Una richiesta divenuta ancora più urgente in seguito alla tragica morte di Daniele Bradanini, il 55enne artigiano colto da infarto presso la sua abitazione di Pedenosso (Valdidentro) e spirato presso l'ospedale di Sondrio dopo un lungo viaggio in ambulanza senza che l'elisoccorso potesse intervenire, avvenuta lo scorso 3 marzo.

Il sollecito di colloquio in videoconferenza, inviato per conoscenza anche ad Attilio Fontana e Massimo Sertori, mira alla discussione, quanto prima, del futuro dell'ospedale "Eugenio Morelli" di Sondalo e della gestione delle emergenze/urgenze nel Bormiese, «pur comprendendo il grande impegno che la campagna vaccinale anti-covid sta richiedendo».

«L’attuale situazione sanitaria del territorio ha ingenerato tra i cittadini, le associazioni e gli operatori economici un clima di grande preoccupazione, tensione e sfiducia verso le Istituzioni che ci impone di chiedere il Suo intervento al fine di instaurare un confronto serio e costruttivo, utile a porre le basi per costruire un sistema in grado di dare risposte sanitarie efficienti ed efficaci ai nostri cittadini» hanno scritto i sindaci.

Di seguito la richiesta completa:

Ill.ma
Vicepresidente Regione Lombardia, Assessore Welfare
Dott.ssa Letizia Brichetto Arnaboldi Moratti;

E p.c.
Ill.mi
Presidente Regione Lombardia Avv. Attilio Fontana;

Assessore Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni
Sig. Massimo Sertori

Gent.ma Dott.ssa Letizia Moratti,

Si fa seguito alla nota trasmessaLe in data 21/01 u.s. in cui i Sindaci delle Comunità Montane “Alta Valtellina di Bormio” e “Valtellina di Tirano” chiedevano un incontro in videoconferenza con Lei, al fine di poterLe illustrare la situazione socio-sanitaria del territorio della media e alta Valtellina, nel contesto della Provincia di Sondrio e, in particolare, rispetto al presidio sanitario di riferimento, l’Ospedale “E. Morelli” di Sondalo. Pur comprendendo il grande impegno che la campagna vaccinale anti-Covid sta richiedendo, con la presente siamo a chiedere, nuovamente, un momento di confronto con Lei, alla luce anche degli ultimi avvenimenti, relativi al servizio di emergenza/urgenza, che hanno colpito i nostri territori.

L’episodio che ha scosso l’Alta Valle nei giorni scorsi e che ha visto protagonista un cittadino di Valdidentro si somma alle tante vicende che mettono sotto i riflettori le enormi criticità del sistema di e/u in Provincia di Sondrio, il quale necessita, quanto prima, di una rivisitazione globale, che non può focalizzarsi unicamente sull’impiego dell’elicottero h. 24. Le peculiarità del nostro territorio, interamente montano, molto esteso, con grandi criticità viabilistiche e metereologiche, impongono, infatti, di rivedere interamente il sistema di e/u, non solo in merito al potenziamento dell’elisoccorso e dei mezzi attrezzati su gomma, ma altresì considerando il ruolo fondamentale dei presidi collocati sul territorio, nel caso di specie dell’ospedale Morelli, già adeguatamente strutturato (eliporto/risorse umane) e che negli anni ha rappresentato un fondamentale punto di riferimento per l’emergenza/urgenza. Richieste, queste, da noi già avanzate all’indomani della tragedia avvenuta a Valdidentro.

L’attuale situazione sanitaria del territorio ha ingenerato tra i cittadini, le associazioni e gli operatori economici un clima di grande preoccupazione, tensione e sfiducia verso le Istituzioni che ci impone di chiedere il Suo intervento al fine di instaurare un confronto serio e costruttivo, utile a porre le basi per costruire un sistema in grado di dare risposte sanitarie efficienti ed efficaci ai nostri cittadini.
Fiduciosi di un Suo positivo riscontro, porgiamo cordiali saluti.

Sondalo, 2 aprile 2021

Sindaco del Comune di Sondalo, Ilaria Peraldini,
Sindaco del Comune di Livigno, Damiano Bormolini,
Sindaco del Comune di Valdidentro, Massimiliano Trabucchi, Sindaco del Comune di Bormio, Roberto Volpato,
Sindaco del Comune di Valfurva, Angelo Cacciotto,
Sindaco del Comune di Valdisotto, Alessandro Pedrini,
Sindaco del Comune di Grosio, Gian Antonio Pini,
Sindaco del Comune di Grosotto, Giuseppe Saligari,
Sindaco del Comune di Vervio, Enzo Quadrio,
Sindaco del Comune di Mazzo di Valtellina, Franco Saligari, Sindaco del Comune di Tovo di S. Agata, Giambattista Pruneri, Sindaco del Comune di Lovero, Annamaria Saligari,
Sindaco del Comune di Sernio, Severino Bongiolatti,
Sindaco del Comune di Tirano, Franco Spada,
Sindaco del Comune di Villa di Tirano, Franco Marantelli Colombin, Sindaco del Comune di Bianzone, Alan Delle Coste.

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