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Domenica, 25 Settembre 2022
Lo sdegno e l'appello / Samolaco

Lupo decapitato, l'appello di Lndc Animal Protection: "Chi sa parli"

La presidente dell'associazione Piera Rosati ha anche annunciato l'intenzione di presentare formale denuncia per individuare il colpevole di quello che è stato definito uno scempio crudele e irrispettoso

Non si placa l'eco di quanto accaduto ad Era, frazione di Samolaco, dove la testa mozzata di un lupo è stata esposta come un trofeo all'ingresso del paese accompagnata da uno striscione. Dopo la dura presa di posizione del Wwf ora è la volta di Lndc Animal Protection (Lega nazionale per la difesa del cane) di condannare il gesto e di preannunciare azioni legali per individuare i colpevoli dell'uccisione del lupo.

"Soltanto persone ignoranti possono non capire l’importanza del lupo nell’ecosistema e nell’equilibrio naturale dei boschi. - ha evidenziato la presidente dell'associazione Piera Rosati - Un gesto del genere comunque non può essere tollerato, quindi sporgeremo denuncia nella speranza che si riesca a individuare il responsabile di questo scempio, crudele e irrispettoso della vita di un animale prezioso come il lupo. Se qualcuno è in grado di fornire informazioni utili, può contattarci scrivendo all’indirizzo avvocato@legadelcane.org o telefonando al 335 698 1807".

La nota

Oltre alle dichiarazioni della Rosati, l'associazione ha rilasciato una nota sul grave episodio avvenuto in Valchiavenna: "Un gravissimo episodio di violenza si è verificato nei giorni scorsi in Valchiavenna, qualcosa che ricorda in modo inquietante i metodi mafiosi. Qualcuno non solo si è arrogato il diritto di uccidere un lupo, animale protetto, ma si è anche divertito a fare scempio del suo cadavere, decapitandolo e appendendo la testa mozzata a un cartello stradale. - scrivono i vertici di Lndc Animal Protection - La scena macabra era completata da un lenzuolo affisso che riportava le seguenti parole: “I professori parlano, gli ignoranti sparano”, un modo per vantarsi di un’azione barbara e crudele che il suo autore evidentemente considera atto di grande coraggio e virilità.   

“Su una cosa bisogna dire che sono d’accordo con chi ha fatto questo gesto ignobile: persone così, oltre a essere sadiche e violente, sono profondamente ignoranti, - commenta amareggiata Piera Rosati, come detto presidente di Lndc Animal Protection - Soltanto persone ignoranti possono non capire l’importanza del lupo nell’ecosistema e nell’equilibrio naturale dei boschi. Soltanto persone ignoranti possono non sapere che ci sono diversi metodi di comprovata efficacia per prevenire eventuali predazioni al bestiame. Ma per queste persone il bestiame è oggetto di profitto, quindi devono massimizzare i guadagni riducendo i costi al minimo. Non vogliono investire in misure di prevenzione, perché uccidere è molto più a buon mercato e richiede poco impegno da parte loro. Va ricordato, comunque, che le predazioni al bestiame vengono risarcite dallo Stato, sempre a patto che siano state prese tutte le necessarie misure di prevenzione".

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