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Il questore Mazza saluta la Valtellina: "Un onore lavorare qui"

Dopo solo un anno il trasferimento a Varese. A sostituirlo arriverà Sabato Riccio

Dopo solo un anno saluta la Valtellina il questore Carlo Ambrogio Enrico Mazza. Giunto a Sondrio nel maggio del 2023, il milanese nei prossimi giorni tornerà a Varese, dove era stato vicario del questore dal 2020. "Per me è un una grossa occasione di crescita professionale. Certamente è un incarico molto prestigioso. Da un lato sono particolarmente contento, mentre dall'altro, purtroppo, sono dispiaciuto. Lascio un territorio che, nel breve periodo in cui sono rimasto, mi ha dato grandissime soddisfazioni professionali e non solo. Ho avuto la fortuna di lavorare in un ambiente sereno, con collaboratori molto validi e motivati. Inoltre ho avuto l'opportunità di conoscere le rappresentanze istituzionali che tengono al territorio e alla crescita della comunità. Per me è stato un onore dare un contributo sotto il profilo della gestione della sicurezza" ha raccontato Mazza incontrando la stampa prima di trasferirsi.

Nella sua seppur breve esperienza in provincia di Sondrio, Mazza racconta di esser rimasto colpito in positivo della disponibilità delle persone. "Quando sono arrivato mi avevano detto di stare attento perché i valtellinesi ed i valchiavennaschi sono un po' restii a recepire i cambiamenti. Non è così in realtà. Qui mi sono sentito a casa, forse il fatto di pararle la stessa 'lingua', da lombardo, mi ha agevolato". Non è tempo di bilanci, perchè il questore partente li ha già fatti in occasione della festa della polizia: "Alla cerimonia di Morbegno ho raccontato quelli che sono stati i momenti più importanti, sia dal punto di vista operativo che dal punto di vista della crescita della questura. Ho raccontato delle progetto e-bike, della giornata di studio sulle misure di prevenzione e delle importanti operazioni contro lo spaccio di droga nei boschi e a Livigno. Senza dimenticare la stanza di Frida".

Già nei prossimi giorni Mazza prenderà servizio. "Quello varesino è un territorio parecchio complesso. Non è grande come la provincia di Sondrio, ma ha delle peculiarità molto più variegate: il basso varesotto, la zona di Saronno e Tradate non ha le caratteristiche e le dinamiche della città di Varese o della zona nord, senza dimenticare Malpensa, Busto Arsizio e il lago".  A sostituirlo arriverà Sabato Riccio, oggi all’Ufficio centrale ispettivo come consigliere ministeriale aggiunto. "Sono convinto che il mio successore, con cui sono già in contatto, farà bene qui. Sarà la sua prima esperienza da questore ma sono certo che saprà portare avanti tutte le iniziative che sono già state avviate, lavorando in continuità. Le persone con cui ho collaborato in questo anno l'hanno capito: tutto quello che si sta facendo adesso è in prospettiva di un evento molto importante (le Olimpiadi invernali del 2026, ndr). Stiamo elevando gli standard qualitativi del nostro lavoro, sia nell'organizzazione dei servizi che nella gestione dei servizi e nella programmazione".

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