rotate-mobile
Mercoledì, 21 Febbraio 2024
Attualità

In Valchiavenna è tornata la lontra

Erano decenni che l'animale non veniva avvistato in provincia di Sondrio. La soddisfazione degli studiosi

La lontra è tornata a ripopolare le sponde del fiume Mera. Un evento eccezionale e molto atteso, poiché rappresenta il primo caso di ritorno spontaneo di questa specie in Lombardia. È stato il progetto Interreg "Geriko Mera" (Gestione Risorse Idriche ed ambienti acquatici in comune - il bacino del fiume Mera), che si occupa della valorizzazione e della tutela del patrimonio idrico e dei suoi abitanti a cavallo tra Italia e Svizzera, a verificare la presenza in Valchiavenna della lontra a inizio gennaio, quando sono state ritrovate feci di questo mammifero nel tratto alto del fiume. La scoperta, secondo i ricercatori, conferma la qualità dell'habitat fluviale e l'adeguatezza dell'ecosistema per ospitare questa specie protetta.

È dai primi anni '80 che non si avvistavano lontre in provincia di Sondrio. La probabile origine degli esemplari oggi individuati è, secondo gli esperti, riferibile alla popolazione svizzera dell'Engadina, la quale, attraverso la valle dell'Inn, è in contatto con le popolazioni austriache. Grazie all'espansione delle popolazioni in questi paesi, la lontra ha iniziato a muoversi anche in Lombardia alla ricerca di nuovi territori e di nuove fonti di cibo.

Il ritorno della lontra in Lombardia era atteso da anni dai gruppi di ricerca e dalle associazioni ambientaliste, poiché questo animale ha un importante ruolo ecologico e rappresenta un indicatore ambientale della salute degli ecosistemi fluviali. La presenza della lontra, infatti, indica la qualità dell'acqua e dell'habitat fluvialevisto che si nutre di pesci e di altri animali che vivono nei fiumi.

I responsabili del progetto "Geriko Mera", insieme alle autorità locali e alle associazioni ambientaliste, continuerà a monitorare la presenza della lontra nel territorio lombardo e ad adottare tutte le misure necessarie per tutelare questa specie protetta e il suo habitat. Inoltre, il ritorno della lontra rappresenta anche un'opportunità per il turismo sostenibile e per la valorizzazione del territorio, poiché la presenza di questa specie rara e protetta può attrarre turisti e visitatori interessati alla natura e alla sua conservazione.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

In Valchiavenna è tornata la lontra

SondrioToday è in caricamento