Attualità Chiavenna

Frana Chiavenna, si lavora per liberare il Mera e ripristinare il traffico

Ruspe all'opera per liberare l'alveo del fiume dai detriti. Stasera riapre la SS37 con un breve tratto a senso unico alternato

L'alveo del torrente Perandone visto dal fiume Mera

Nella giornata di ieri, domenica 25 luglio 2021, una cella di precipitazioni particolarmente intensa, una vera bomba d’acqua, ha investito il bacino del torrente Perandone, provocando una colata detritica che ha danneggiato il ponte della strada del Maloja e ostruito il Fiume Mera. In conseguenza di ciò il Mera è uscito dall’alveo in sinistra idrografica e ha formato un bacino il cui possibile cedimento rappresentava un pericolo per gli insediamenti a valle.

“Sono immediatamente intervenuti i diversi Enti interessati - spiega l’assessore regionale alla montagna, Massimo Sertori, - ovvero Comune e Comunità Montana, ANAS e Regione Lombardia, che hanno operato in modo coordinato sui diversi ambiti di competenza. Regione Lombardia ha immediatamente attivato un intervento di urgenza per il ripristino del regolare deflusso del fiume Mera: due escavatori hanno lavorato fino a sera inoltrata riuscendo ad aprire un varco alle acque, abbassando il livello a monte e riportando la corrente all’interno dell’alveo. Il Pronto intervento proseguirà con lo svaso completo del materiale depositato in occasione dell’evento, per ripristinare la piena funzionalità”.

“Il Comune di Chiavenna sta altresì approntando un intervento di urgenza per mettere in sicurezza il torrente Perandone, consistente nello svaso del materiale residuo e nel ripristino di una soglia che garantisce la stabilità dell’alveo, avvalendosi dei contributi previsti allo scopo dalla Protezione Civile Regionale”, aggiunge l’assessore Sertori.

Questione traffico

Per quanto concerne il traffico alternativo alla Strada statale 37 del Maloja “è stato deviato all’interno dell’abitato un percorso stretto che non consente il passaggio dei mezzi pesanti, - continua Sertori - ma già oggi, a seguito di un ulteriore sopralluogo dei tecnici di ANAS, si sta definendo una soluzione rapida per garantire il transito anche a questa tipologia di veicoli. Le forze dell’ordine e i volontari di protezione civile, che ringrazio per il loro prezioso supporto, agevolano e indirizzano gli automezzi in transito”.

A tal proposito a partire da questa sera alle ore 20 verrà consentito il transito sulla SS 37. ANAS predisporrà un breve tratto con semaforo a senso unico alternato. Ciò permetterà di non porre alcuna limitazione di larghezza o lunghezza dei mezzi. Il passaggio sarà consentito 24 ore su 24 ai mezzi con peso inferiore a 44 tonnellate. Nel frattempo, visti i danni alla infrastruttura della SS37 ANAS, Comune e Comunità Montana con il supporto di tutti i livelli istituzionali, per la predisposizione di un tracciato alternativo a doppio senso di marcia e per la sistemazione definitiva del tracciato, strada importantissima di rilevanza non solo locale ma internazionale.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Frana Chiavenna, si lavora per liberare il Mera e ripristinare il traffico

SondrioToday è in caricamento