Valfurva, riapre la strada provinciale 29 ma solo di giorno

L'assessore regionale Sertori: «Negli ultimi anni la frana del Ruinon ha registrato un'accelerazione incredibile e ha un'attività molto dinamica. Le azioni messe in campo da tutte le istituzioni stanno cercando di contenere i disagi per la sicurezza ai cittadini e a chi transita per Santa Caterina».

Opera di bonifica del vallo a monte della frana del Ruinon in previsione della riapertura della sp 29

La strada provinciale 29 "del Gavia" per Santa Caterina Valfurva da mercoledì 7 ottobre 2020 sarà riaperta, dalle ore 6.30 alle ore 19.30. Questa la decisione assunta poco fa dal Gruppo tecnico per la frana del Ruinon, a seguito del sopralluogo avvenuto nella giornata odierna nell'area interessata e dell'assemblea pubblica organizzata proprio a Santa Caterina Valfurva.

Hanno partecipato l'assessore regionale a Enti Locali, Montagna e Piccoli Comuni, Massimo Sertori, il presidente della Provincia di Sondrio, Elio Moretti, il vicesindaco del Comune di Valfurva, Luca Bellotti, il presidente della Comunità Montana Alta Valtellina, Filippo Compagnoni, il docente dell'Università degli Studi di Firenze, professor Nicola Casagli, il responsabile della struttura territoriale Lombardia dell'Anas, ingegner Nicola Prisco e numerosi cittadini.

Scenario emergenziale

Lo scenario per il quale il protocollo vigente prevede la chiusura della strada, avvenuta a partire da venerdì della scorsa settimana, è rientrato nello scenario C. Pertanto, la commissione tecnica ha predisposto l'apertura della strada nelle ore diurne. Mentre proseguono i lavori di pulizia del materiale trattenuto dall'argine costruito lo scorso anno.
L'assemblea è stata l'occasione per un confronto con la popolazione. Le istituzioni e i tecnici presenti hanno illustrato la situazione, quanto è già stato realizzato, le progettualità in corso e gli interventi che verranno realizzati nel medio e lungo termine.

«Negli ultimi anni - ha spiegato Sertori - la frana del Ruinon ha registrato un'accelerazione incredibile e ha un'attività molto dinamica. Le azioni messe in campo da tutte le istituzioni stanno cercando di contenere i disagi alla popolazione di Santa Caterina Valfurva. E garantire la sicurezza ai cittadini e a chi transita per Santa Caterina».

Gli interventi futuri

«Oggi - ha aggiunto - dopo una serie di interventi mirati, siamo di fronte a condizioni migliori rispetto all'anno scorso. Quando la frazione di Santa Caterina Valfurva rimase isolata per la caduta di un masso di 100 metri cubi sul manto stradale. La scelta assunta di arginare la frana attraverso un vallo ha, infatti, permesso di scongiurare danni maggiori alla comunità e all'economia del territorio. Per il potenziamento del vallo è in corso il progetto esecutivo. Nel giro di 15 giorni verranno completate le attività amministrative e tra circa un mese, attraverso una procedura semplificata, si procederà con l'affidamento dei lavori da parte di Anas».

«Per quanto attiene alle soluzioni a medio e lungo termine del Ruinon - ha continuato l'assessore Sertori - si riferiscono al bypass stradale e a quello idraulico. Il costo complessivo della progettazione esecutiva è di 2,7 milioni di euro. La galleria stradale, invece, garantirà, in tutti gli scenari di rischio, e in totale sicurezza, la transitabilità della Sp 29. Strada che, verso fine anno, rientrerà nella gestione Anas cosi come previsto dalle norme nazionali. Il costo dell'opera è di 130 milioni di euro. E sarà realizzata da Anas. Si attende la conferma del finanziamento comunicato a gennaio 2020 dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, a seguito delle richieste avanzate da Regione Lombardia».

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L'appello dell'assessore Sertori rivolto a cittadinanza e istituzioni è, infine, stato quello di «restare compatti per affrontare la frana e le complessità che ne derivano. Il Ruinon è uno dei corpi franosi più grandi d'Europa».

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