menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ferragosto di fuoco per i carabinieri, impiegate 230 pattuglie

Patenti ritirati, denunce e furti. Tutti i dati dell'ultima settimana

Alla luce dell’intensificarsi del movimento turistico estivo che ha interessato la provincia di Sondrio nella settimana di ferragosto i carabinieri sono stati impegnati con diversi servizi, impiegando 230 pattuglie per un totale di circa 550 carabinieri del Nucleo Radiomobile e delle 3 Compagnie locali. Per l'occasione sono stati rafforzati i servizi di controllo alla viabilità stradale e di controllo in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro: 12 sono le persone deferite per guida in stato di ebbrezza alcolica, 4 quelle deferite per guida sotto l’influenza di sostanze stupefacenti o psicotrope, 2 denunciate per furto, 2 per lesioni personali e minacce, 1 per omissione di soccorso a seguito di incidente stradale, 1 per esercizio abusivo di una professione, 1 per atti persecutori, 1 per maltrattamenti in famiglia, 1 per violazione dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare e del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla persona offesa.

In Valchiavenna, nell’ambito di mirati servizi di verifiche e controlli nei locali pubblici, personale del Nucleo Carabinieri Ispettorato del Lavoro di Sondrio, ha contestato violazioni amministrative per un totale di circa euro 10.000 mentre sul fronte della prevenzione e repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti e psicotrope, i carabinieri della Compagnia di Tirano hanno inoltre tratto in arresto due giovani (leggi qui).

La tragedia di Chiareggio

In Valmalenco, a seguito di calamità naturale (leggi qui), i carabinieri sono prontamente intervenuti per sopperire alle improvvise esigenze logistiche e a supporto della popolazione, colpita dai tragici fatti che hanno causato la morte di 3 persone ed il ferimento di altre due; in particolare nel periodo in cui la frazione di Chiareggio è rimasta isolata i Militari dell’Arma hanno garantito comunque la propria presenza in quella località prodigandosi anche per consegnare le medicine a domicilio a coloro che erano impossibilitati a provvedervi autonomamente. 

Analoghi servizi finalizzati a fornire vicinanza e assistenza soprattutto a persone più fragili, quali ad esempio gli anziani, sono stati effettuati in tutta la provincia, in particolare in quegli abitati più isolati e difficilmente raggiungibili che nel periodo estivo tendono a svuotarsi ulteriormente, accentuando ancor più l’isolamento delle persone in difficoltà. Questo tipo di attività, ovviamente, continuerà per tutto il periodo estivo.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Coronavirus

Covid, cosa riapre dal 26 aprile e cos'è la zona gialla rinforzata

Coronavirus

Covid, la Lombardia spera di tornare gialla: cosa cambia

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SondrioToday è in caricamento