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Il sostegno del "GAL Valtellina: valle dei sapori" allo sviluppo del territorio rurale: due nuovi progetti finanziati

Il presidente del Gruppo di Azione Locale, Alberto Marsetti: «Siamo molto soddisfatti. P-ART e ClimActive2050 si aggiungono all’attuazione del Piano di Sviluppo Locale e al progetto di cooperazione Orobikeando e confermano l’utilità del nostro GAL per la tutela e la valorizzazione del territorio valtellinese»

Con il decreto n. 5903 del 18 maggio, la Direzione Agricoltura Alimentazione e Sistemi Verdi di Regione Lombardia ha approvato i progetti “P-ART - Una pietra sopra l’altra: un’arte da custodire” e “ClimActive2050 - Cambiamento climatico e servizi ecosistemici nelle aree rurali di Lombardia”, di cui il “GRUPPO DI AZIONE LOCALE VALTELLINA (GAL): VALLE DEI SAPORI s.c. a r.l.” è partner. Entrambe le iniziative sono finanziate dall’operazione n. 19.3 “Cooperazione interterritoriale e transnazionale” del Programma di Sviluppo Rurale di Regione Lombardia, per un importo complessivo di oltre 770 mila euro. 

Muretti a secco

Il gruppo di azione locale valtellinese, insieme ad altri attori locali (Fondazione Provinea e le comunità montane di Tirano, Sondrio e Morbegno), italiani (il “GAL Valle Brembana 2020”, capofila del progetto; il “GAL Quattro Parchi Lecco e Brianza”; le comunità montane di Valle Brembana, Valle Imagna, del Lario Orientale e della Valle San Martino; i parchi regionali del Monte Barro e delle Orobie Bergamasche; il Centro Studi Valle Imagna; le cooperative sociali Giovani Orme e Liberi Sogni) e internazionali (il “GAL Castagniccia Mare e Monti”, in Corsica), ha aderito al progetto P-ART con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio materiale ed immateriale legato ai muretti in pietra che sostengono il versante terrazzato valtellinese, trasformandolo in un driver di sviluppo locale. Il contributo destinato al territorio della provincia di Sondrio per la realizzazione di questo progetto è di 95 mila euro.

Le risorse saranno impiegate dal GAL per attività, da svolgersi nel biennio 2021 – 2022, di studio e pianificazione di interventi di manutenzione programmata e di formazione rivolte agli agricoltori e agli operatori del territorio. 

Clima e coltivazioni

Il progetto ClimActive2050 intende, invece, supportare le aree rurali coinvolte e i loro sistemi agricoli, rafforzandone le azioni contro i cambiamenti climatici, favorendone la resilienza e la diversificazione attraverso la valorizzazione dei servizi ecosistemici contribuendo, in questo modo, al raggiungimento degli obiettivi, in materia di ambiente e clima, dell’UE. Il capofila del progetto è il “GAL Oglio Po”, mentre gli altri partner sono, oltre al “GAL Valtellina: Valle dei Sapori”, anche il “GAL Valle Brembana 2020”, il “GAL dei Colli di Bergamo e del Canto Alto”, il “GAL Sebino, Vallecamonica Val di Scalve” e numerose altre istituzioni, tra cui, per la provincia di Sondrio, il Parco Regionale delle Orobie Valtellinesi e il B.I.M. Adda. Il “GAL Valtellina: Valle dei Sapori”, avrà a disposizione un budget di 85 mila euro per la realizzazione di un intervento di studio, analisi e mappatura dei servizi ecosistemici presenti sul territorio e del loro ruolo di contrasto ai cambiamenti climatici. Anche in questo caso, le azioni saranno realizzate nel biennio 2021 – 2022.

“Regione Lombardia riconosce il ruolo strategico dei gruppi di azione locale per lo sviluppo delle aree rurali. – ha dichiarato Alberto Marsetti, presidente del “GAL Valtellina: Valle dei Sapori” – Da parte nostra, siamo molto soddisfatti per l’approvazione di questi due importanti progetti. P-ART e ClimActive2050, infatti, si aggiungono all’attuazione del Piano di Sviluppo Locale e al progetto di cooperazione Orobikeando e confermano l’utilità del nostro GAL per la tutela e la valorizzazione del territorio valtellinese”.

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