rotate-mobile
Mercoledì, 1 Dicembre 2021
Attualità

Sondrio Festival, Giuria e pubblico incoronano "Le terre dell'estremo nord"

Un plebiscito per il documentario ambientato nella Norvegia settentrionale. Tutti i premi dell'edizione 2021

"Le terre dell'estremo nord. Notte polare" è il vincitore della XXXV edizione di Sondrio Festival, la Mostra Internazionale dei Documentari sui Parchi: la Giuria internazionale ha assegnato al documentario di Steffen e Alexandra Sailer il premio "Città di Sondrio". Un trionfo che diventa un plebiscito considerando il premio della Giuria del pubblico, per un lavoro che ha conquistato tutti, gli esperti e gli spettatori. Sono stati il sindaco Marco Scaramellini e la presidente di Sondrio Festival Marcella Fratta a consegnare la targa ai due registi a conclusione della cerimonia di premiazione, poco dopo le ore 19.

Due ore di spettacolo grazie alla presenza di Alessandro Cecchi Paone che si è preso la scena, affiancando la presentatrice Gigliola Amonini nell'introduzione degli ospiti e dei documentari premiati. Il giornalista e divulgatore ha avuto parole di elogio per Sondrio Festival: "Voi siete un faro - ha esordito - perché raccontare la natura con qualità artistica avvicina il pubblico. Questo evento parla alla gente e diventa un workshop nel quale nascono idee per comunicare i temi ambientali".

Opera vincitrice

Le forme di vita sembrano scomparire, le foreste ammutoliscono: così viene descritto l'arrivo di una stagione che sarà buia, fredda e ostile nel documentario vincitore che ha iscritto il suo nome nell'albo d'oro di Sondrio Festival. Il sole scompare per sei mesi nelle terre dell'estremo nord narrate da Steffen e Alexandra Sailer, nella Norvegia settentrionale, nel Parco Nazionale Varanger. Il loro è uno sguardo indagatore che lascia spazio alla bellezza della natura: immense distese bianche dove non si distinguono pianure e corsi d'acqua illuminati da giochi di colore tra il rosa e l'arancio durante il breve tramonto.

Sono state proprio queste sfumature di colore, i diversi toni cinematografici e gli aspetti scientifici presentati in modo chiaro e preciso, senza trascurare la narrazione poetica, a conquistare la Giuria internazionale. In evidenza la fotografia sorprendente, che ha catturato la meraviglia e la bellezza della zona, e la narrazione, sincronizzata con la fotografia e ben scritta. La Giuria del pubblico, allo stesso modo entusiasta, ha rilevato come ogni immagine appare equilibrata, ogni inquadratura coreografata in maniera delicata e minuziosa, regalando emozioni che fluttuano tra le onde o vengono mosse dal vento. Una  sorta di piacevole straniamento dopo i mesi bui che abbiamo attraversato.

Altri premi

Il premio "Regione Lombardia", per il miglior documentario sulle aree protette nell'Unione Europea, è andato a "Gli echi dell'era glaciale", di Jan Haft, ambientato nel Parco Nazionale di Berchtesgaden, nella parte sud orientale della Germania, dove nessun inverno è uguale agli altri. Nella motivazione si evidenzia come si tratti di un documentario completo, pieno di contenuti interessanti e fatti scientificamente convincenti. "L'eredità del leopardo", di Will e Lianne Steenkamp, girato nel Parco Nazionale South Luangwa, nello Zambia, ha vinto il premio "Parco Nazionale dello Stelvio": una storia affascinante ed emozionante che cattura l'attenzione dello spettatore con una cinematografia di alto livello.

Ad assegnare i tre premi più  importanti è stata la Giuria internazionale formata dal presidente Joaquín Gomez, argentino, ideatore dell'Ona Short Film Festival di Venezia, dal regista Francesco Fei, dal rappresentante del Servizio Parchi Nazionali degli Stati Uniti Richard Fedorchak, da Daniela Berta, direttore del Museo Nazionale della Montagna di Torino, dall'autore e regista tedesco Michael Pause, da Loredana Dresti, rappresentante del Parco Nazionale dello Stelvio, e da Maurizio Gianola, componente del Comitato Scientifico di Sondrio Festival.

Il premio "Ambiente Giovani" della Comunità Montana Valtellina di Sondrio è stato assegnato da una giuria formata da studenti del Liceo Donegani, dell'Istituto Tecnico Agrario, dell'Itis Mattei e dell'Istituto De Simoni a "La lontra, il ritorno di una leggenda". La Giuria del Centro di Cinematografia e Cineteca del Cai ha assegnato il premio "Renata Viviani" e una menzione speciale rispettivamente a "Sull'orlo dell'estinzione: l'elefante asiatico" e a "Montagne di plastica", del regista italiano Manuel Camia, presente al Teatro Sociale. Istituito nell'edizione 2021 di Sondrio Festival, il premio "Italia Nostra", riservato alle produzioni italiane, è stato assegnato a "Un inverno in Sila" di Gianpiero Capecchi e a lui consegnato da Massimiliano Greco e Antonio Muraca, presidente e vice della sezione di Sondrio di Italia Nostra.

Soddisfazione

Il sindaco Marco Scaramellini e la presidente di Assomidop Marcella Fratta sono intervenuti in apertura di cerimonia, evidenziando il successo della manifestazione e dando appuntamento alla XXXVI edizione. La presidente Fratta, in particolare, si è soffermata sui contributi giunti dagli studenti: Sondrio Festival ispira e incoraggia i giovani a essere custodi attenti della natura, a fare in modo che l'utilizzo sia giusto e razionale.

Sul palco sono saliti gli altri componenti di Assomidop, il presidente del Bim Alan Vaninetti, Angelo Schena in rappresentanza del Cai, il presidente del Parco delle Orobie Valtellinesi Doriano Codega, e i sostenitori, Lucia Foppoli, consigliere della Fondazione Pro Valtellina, Tiziano Maffezzini, presidente della Comunità Montana Valtellina di Sondrio, Marina Maxenti per la Regione Lombardia,. Per il Comitato scientifico il presidente Nicola Falcinella e uno dei fondatori  di Sondrio Festival, Maurizio Gianola, e il presidente della Giuria internazionale Joaquín Gomez.

Il direttore Simona Nava ha chiuso la cerimonia ricordando i due anni difficili, lo straordinario successo dell'edizione in streaming, che ha raggiunto gli appassionati di tutta Italia, e la forza a proseguire che è venuta proprio dalla natura.

Sondrio Festival è promosso da Assomidop, che riunisce il Comune di Sondrio, il Bim, il Cai, il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco delle Orobie Valtellinesi, e sostenuto dalla Regione Lombardia, dalla Provincia di Sondrio, dalla Comunità Montana Valtellina di Sondrio e dalla Fondazione Pro Valtellina Onlus. Gli sponsor sono Iperal, A2A, Pezzini, Banca Popolare di Sondrio e Creval-Crédit Agricole.

Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sondrio Festival, Giuria e pubblico incoronano "Le terre dell'estremo nord"

SondrioToday è in caricamento