Venerdì, 22 Ottobre 2021
Attualità Tartano

Il "Ponte nel cielo" di Tartano avrà un "fratello" in Valle Brembana

Il ponte tibetano in Valtellina rimarrà il più alto d'Europa, quello nella bergamasca sarà il più lungo al mondo

Il Ponte nel cielo di Tartano, grazie alla sua vista mozzafiato attira, dal momento della sua realizzazione, moltissimi turisti e, con i suoi oltre 140 metri d'altezza tra i due versanti della Val Tartano è il ponte tibetano più alto d'Europa.

Tra pochi mesi, l'attrazione turistica valtellinese avrà "un fratello" che stabilirà un altro primato, questa volta a livello mondiale.

Il ponte tibetano di Dossena (Bg)

A Dossena, comune della Valle Brembana, in provincia di Bergamo, infatti hanno preso il via i lavori per la realizzazione di quello che sarà il ponte tibetano (a pedata discontinua e senza tiranti laterali) più lungo al mondo. Misura 505 metri e un'altezza massima di 120 metri, inferiore dunque a quella del Ponte nel cielo: collegherà il centro del paese con il roccolo della "corna bianca", sorvolando la cava di gesso.

Una vista mozzafiato, come del resto è quella dal Ponte nel cielo sulla Val Tartano, che consentirà di ammirare i paesaggi suggestivi delle Prealpi Orobiche, con vista sulle vette dei monti La Grigna, Gioco, Alben e Arera, fino al fondovalle di San Pellegrino.

Pronto a fine estate

L'opera, sostenuta economicamente da Regione Lombardia, sarà pronta per la fine dell'estate 2021 e verrà realizzata con sette funi d'acciaio (due per il sostegno delle pedate intervallate dal vuoto, due per il corrimano e tre come funi di sicurezza). Grande attenzione per la sicurezza: il percorso sarà infatti praticabile solo indossando un'imbragatura ed è previsto l'inserimento di una linea vita continua che, attraverso l'utilizzo di un moschettone, permetterà di percorrere i 505 metri in totale sicurezza. Elemento cardine del progetto è il recupero - seppur verso una via aerea - di una parte del tracciato dell'antica Via Mercatorum. Diversi gli aspetti innovativi, tra cui la valorizzazione del territorio inclusa la parte di cava.

Il rilancio del turismo montano

Nel complesso, Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro per sostenere lo sviluppo territoriale:  "L'estate 2020 - afferma l'assessore agli enti locali, montagna e piccoli Comuni, Massimo Sertori, che sarà in visita a Dossena il 16 giugno - a causa della pandemia da Covid-19, è stata caratterizzata da una riscoperta del turismo di prossimità che ha riguardato principalmente le aree di montagna e i laghi. Una opportunità per i lombardi di riscoprire territori splendidi e ricchi di attrattività, in passato troppo spesso sottovalutati". Siamo convinti che questo trend positivo continuerà anche nella stagione estiva in arrivo e, come Regione Lombardia, siamo in prima linea per promuovere il turismo nei territori montani lombardi che purtroppo hanno subito un lungo fermo nella stagione invernale. Rilanciare il turismo montano attraverso la realizzazione di infrastrutture, attrattività e opere è una priorità e un'importante opportunità per creare lavoro e per favorire il ripopolamento delle aree montane".

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