Lotta alla plastica monouso: anche la Valmalenco si mobilita

«Con questa azione - ha dichiarato Ruttico, Presidente del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco – non verranno introdotti nel sistema ambiente oltre 250.000 bicchieri di plastica monouso insomma un reale supporto per l’ecosistema valligiano»

"Si è molto parlato della pubblicazione della Direttiva UE n. 2019/904 norma che, a partire dal 3 luglio 2021 vieta la commercializzazione di molti prodotti in plastica monouso. Abbiamo sentito pareri e report dettagliati dei prodotti banditi, dibattiti sui materiali alternativi e polemiche. Come sappiamo, tutte le norme iniziano con premesso che e considerato che.  

In questo caso, le considerazioni sono molto interessanti, ma noi non ci siamo voluti fermare alle premesse.

Con l’obiettivo di passare gradualmente a soli materiali alternativi ed ecocompatibili, la Valmalenco vuole ridurre drasticamente e magari in un breve futuro eliminare l’utilizzo della plastica monouso".

Inizia così la presentazione del piano del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco in collaborazione con la Fab e soprattutto con l’agenzia Belga Alpina Tour che, con un’azione comune, vuole segnare un inizio di strategia sul territorio allo scopo di “liberare dalla plastica usa e getta” cominciando da tutte quelle realtà ricettive e non che ospiteranno le scuole Belghe in Valmalenco per le “Classe de Neige” e le “Classe de Montagne” nel 2020. 

Tra le prime azioni previste, sarà la sostituzione di tutti i bicchieri prodotti in plastica monouso, con sistema di fornitura gratuita per tutte le strutture che sostituiranno il bicchiere monouso con uno riciclabile e riutilizzabile.

Spesso le bioplastiche sono costituite in gran parte da plastica tradizionale di origine fossile e sono biodegradabili solo in ambienti controllati con particolari condizioni di temperatura e umidità che raramente si trovano in natura, mentre sono compostabili solo in specifici impianti industriali. In mancanza di tali impianti (il che è ancora molto comune) la plastica, che sia biodegradabile o compostabile finisce per essere smaltita in discarica, bruciata o dispersa nell’ambiente, provocando gli stessi impatti della plastica tradizionale.

«Con questa azione - ha dichiarato Dario Ruttico, neo Presidente del Consorzio Turistico Sondrio e Valmalenco – non verranno introdotti nel sistema ambiente oltre 250.000 bicchieri di plastica monouso insomma un reale supporto per l’ecosistema valligiano». 

Con l’uso di bicchieri riutilizzabili ed il servizio di lavaggio da parte degli operatori che aderiranno all’iniziativa, indispensabile per ottimizzare il riuso dei bicchieri resi, si potrà risparmiare circa 1 tonnellata di rifiuti in materiale monouso. 

Un primo passo che comunque darà un vantaggio immediato per tutti: ambiente, operatori e utenti!

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